Contratto di sviluppo - Net Zero
At a glance
- Sostiene la transizione ecologica e le tecnologie a zero emissioni nette
- Disponibile in tutta Italia per imprese che investono in batterie, pannelli solari, turbine eoliche e tecnologie green
- Costi ammissibili minimi di 20 milioni di euro
- Agevolazioni: contributo in conto impianti, finanziamento agevolato, contributo diretto
- Scadenza fissa: 21 aprile 2026
Cos'è
Net Zero è l'incentivo che sostiene la transizione ecologica del sistema produttivo nazionale e le tecnologie a zero emissioni nette. È promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestito da Invitalia attraverso il contratto di sviluppo.
A chi si rivolge
Si rivolge, in tutta Italia, alle imprese che investono nella produzione di batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori e dispositivi di cattura e stoccaggio del carbonio.
Cosa finanzia
Sono finanziabili progetti di sviluppo industriale, tutela ambientale e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione con costi ammissibili di almeno 20 milioni di euro.
Le agevolazioni
Le agevolazioni previste sono: - Contributo in conto impianti - Finanziamento agevolato - Contributo diretto alla spesa
Come presentare la domanda
Le domande si presentano attraverso la piattaforma Invitalia in area riservata. Il regime agevolativo CISAF è disponibile dal 19 gennaio 2026. Lo sportello Net Zero resterà aperto fino al 21 aprile 2026.
A chi si rivolge
Imprese di qualsiasi dimensione che operano in tutta Italia e investono nella produzione di batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori e dispositivi di cattura e stoccaggio del carbonio.
Come presentare la domanda
Le domande si presentano attraverso la piattaforma Invitalia in area riservata (invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it). È possibile richiedere il regime agevolativo CISAF dal 19 gennaio 2026. Per le istruzioni e i documenti completi consultare la sezione dedicata di Invitalia.