Credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati
At a glance
- Credito d'imposta dell'8% su investimenti in startup innovative
- Massimo 500.000 euro di investimento per periodo d'imposta
- Per incubatori e acceleratori certificati iscritti nel registro imprese
- Apertura 30 marzo 2026, fino a esaurimento risorse
- Investimento da mantenere per almeno tre anni
Cos'è
Il contributo, sotto forma di credito d'imposta, per incubatori e acceleratori certificati sostiene gli investimenti nel capitale di startup innovative in forma diretta o indiretta, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società che investono prevalentemente in startup innovative. La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestita da Invitalia. La dotazione è di 1,8 milioni di euro all'anno.
A chi si rivolge
Il contributo è rivolto a incubatori e acceleratori certificati, regolarmente iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese, non sottoposti a procedure concorsuali e privi di sanzioni interdittive.
Come funziona
Il credito d'imposta si applica nella misura dell'8% su investimenti fino a 500.000 euro per periodo d'imposta, a partire dal 2025. L'investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni.
Come presentare la domanda
È possibile presentare la domanda tramite PEC dalle 10:00 del 30 marzo 2026, fino a esaurimento delle risorse.
A chi si rivolge
Il contributo è rivolto a incubatori e acceleratori certificati, regolarmente iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese, non sottoposti a procedure concorsuali e privi di sanzioni interdittive.
Come presentare la domanda
È possibile presentare la domanda tramite PEC dalle 10:00 del 30 marzo 2026, fino a esaurimento delle risorse.