Beni strumentali - Nuova Sabatini
At a glance
- Finanziamenti da €20.000 a €4 milioni per PMI che investono in macchinari, attrezzature e tecnologie digitali
- Contributo ministeriale pari agli interessi su finanziamento quinquennale (2,75%-5% a seconda del tipo di investimento e dimensione impresa)
- Sportello sempre aperto con risorse disponibili: €1,49 miliardi per Nuova Sabatini e €77,7 milioni per Capitalizzazione
- Accesso continuo tramite piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it in collaborazione con banche e intermediari finanziari aderenti
- Supporta investimenti ordinari, Industry 4.0 e green, nonché processi di capitalizzazione per PMI societarie
Cos'è
La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l'agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l'obiettivo di facilitare l'accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. L'agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini Capitalizzazione") ha l'obiettivo di incentivare i processi di capitalizzazione delle PMI che intendono realizzare un programma di investimento in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
A chi si rivolge
Possono beneficiare dell'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca; sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria; non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato gli aiuti illegali dalla Commissione Europea; non si trovano in condizioni di imprese in difficoltà; abbiano sede legale o una unità locale in Italia.
L'agevolazione Beni strumentali ("Nuova Sabatini Capitalizzazione") è rivolta alle PMI costituite in forma di società di capitali, impegnate in un processo di capitalizzazione, senza amministratori o soci condannati per reati specifici.
Cosa finanzia
I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali, nonché a software e tecnologie digitali. Non sono ammissibili spese relative a terreni, fabbricati, beni usati o rigenerati. Gli investimenti devono soddisfare l'autonomia funzionale dei beni e la correlazione all'attività produttiva svolta dall'impresa. Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione delle attività finanziarie e assicurative.
Come funziona
La PMI presenta alla banca o all'intermediario finanziario la domanda di accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti. La banca verifica la regolarità e trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse. Previa conferma della disponibilità, la banca concede il finanziamento. Il Ministero adotta il provvedimento di concessione del contributo. La PMI, ad investimento ultimato e previo pagamento a saldo, compila la richiesta di erogazione del contributo (modulo RU) sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it. Il contributo è generalmente erogato in quote annuali entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell'investimento.
A chi si rivolge
Possono beneficiare le micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, in pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione o procedure concorsuali liquidatorie, non destinatarie di aiuti illegali non rimborsati, non in difficoltà, con sede legale o unità locale in Italia. Per la Capitalizzazione è richiesta la forma di società di capitali e impegno in processo di capitalizzazione.
Come presentare la domanda
La PMI compila una domanda di contributo sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it e la presenta alla banca o intermediario finanziario insieme alla richiesta di finanziamento. La banca verifica la documentazione e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse. Dopo la conferma ministeriale, la banca stipula il contratto di finanziamento ed eroga il finanziamento entro trenta giorni dalla consegna del bene. La PMI, ad investimento ultimato, compila il modulo RU sulla piattaforma e trasmette la richiesta di erogazione del contributo.