Contratti di sviluppo
At a glance
- Finanziamento fino al 75% delle spese ammissibili, con intensità maggiorata per PMI
- Programmi di investimento strategici di qualsiasi settore (industria, ambiente, agricoltura, turismo)
- Importo minimo 20 milioni di euro (7,5 milioni per agricoltura/turismo in aree interne)
- Procedura ordinaria a sportello continuo oppure Accordi di Sviluppo per programmi rilevanti
- Gestito da Invitalia, con istruttoria in ordine cronologico rispetto alle risorse disponibili
Cos'è
Il Contratto di sviluppo è il principale strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di investimento produttivi strategici e innovativi di grandi dimensioni. Operativo dal 2011, finanzia programmi di sviluppo industriali (compresi quelli riguardanti la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli), programmi per la tutela ambientale, e programmi di sviluppo di attività turistiche. Nell'ambito di questi programmi, lo strumento può inoltre finanziare programmi di ricerca, sviluppo e innovazione nonché opere infrastrutturali. L'importo complessivo delle spese ammissibili non deve essere inferiore a 20 milioni di euro, oppure a 7,5 milioni per programmi esclusivamente di trasformazione e commercializzazione agricola o turistici in aree interne.
A chi si rivolge
I programmi possono essere realizzati da una o più imprese (italiane o estere, di qualsiasi dimensione) anche in forma congiunta mediante contratti di rete. Il programma deve essere presentato da un soggetto proponente responsabile della coerenza tecnica ed economica, con spese ammissibili non inferiori a 10 milioni di euro per programmi industriali/ambientali, 3 milioni per trasformazione agricola, o 3-5 milioni per programmi turistici a seconda della localizzazione. Le imprese aderenti devono presentare spese non inferiori a 1,5 milioni di euro.
Come funziona
Le istanze di accesso devono essere presentate a Invitalia secondo modalità e modelli indicati nel suo sito web. L'Agenzia procede all'istruttoria nel rispetto dell'ordine cronologico, tenuto conto delle risorse disponibili. Per i programmi di sviluppo industriale e turistico, Invitalia verifica la sussistenza di almeno due dei requisiti previsti (impatto occupazionale, sviluppo di filiere, rafforzamento sui mercati esteri, contributo tecnologico, impatto ambientale, recupero strutture dismesse, etc.). Per programmi di rilevante dimensione (≥50 milioni di euro, o ≥20 milioni se agricoli), è possibile attivare una procedura fast-track mediante sottoscrizione di Accordi di Sviluppo, che riduce i tempi di valutazione.
Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse in forma di finanziamento agevolato (fino al 75% delle spese ammissibili), contributo in conto interessi, contributo in conto impianti, e contributo diretto. L'entità varia in base alla tipologia di progetto, localizzazione e dimensione aziendale. Per le piccole imprese, l'intensità dell'aiuto è aumentata di 20 punti percentuali; per le medie imprese di 10 punti percentuali. L'importo massimo dell'aiuto è 150 milioni di euro per impresa, 200 milioni nelle zone c della Carta regionale, e 350 milioni nelle zone a.
A chi si rivolge
Imprese italiane o estere di qualsiasi dimensione; programmi realizzati da una o più imprese, anche in forma congiunta con contratti di rete. Il soggetto proponente deve presentare spese ammissibili non inferiori a 10 milioni di euro (industriali/ambientali), 3 milioni (agricoltura), o 3-5 milioni (turismo). Le imprese aderenti devono avere spese non inferiori a 1,5 milioni di euro.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere presentate a Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.) secondo modalità e modelli indicati nel sito web dell'Agenzia. Le istanze sono valutate nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili. Per programmi di rilevante dimensione (≥50 milioni di euro, o ≥20 milioni se agricoli) è possibile richiedere la sottoscrizione di un Accordo di Sviluppo per procedura fast-track.