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Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
Cos'è Il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell'acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso. Ai fini dell'ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull'intero territorio nazionale che dispongono, all'atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Piani di spesa ammissibili Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l'acquisizione di servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud: soluzioni hardware cybersecurity (firewall, NGFW, router/switch, IPS); soluzioni software cybersecurity (antivirus, antimalware, monitoraggio, crittografia, SIEM, gestione vulnerabilità); servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS) quali virtual machine, storage & backup, network & security, database; servizi Cloud SaaS quali software di contabilità, HRM, ERP, CMS, e-commerce, CRM, servizi di collaborazione e centralino virtuale; servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo (massimo 30% del piano). I piani di spesa non devono essere inferiori a 4.000 euro. La durata non deve superare 12 mesi per acquisti diretti, o essere collegati ad abbonamenti di almeno 24 mesi (ammissibili solo i primi 24 mesi). Non sono ammissibili prodotti/servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso. Le agevolazioni Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 20.000 euro per beneficiario. Le agevolazioni sono erogate in non più di due quote: la prima all'avvenuto sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa e la seconda a seguito dell'ultimazione del piano, con possibilità di richiesta in unica quota a realizzazione completa. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro dal Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020. A chi si rivolge PMI e lavoratori autonomi operanti sull'intero territorio nazionale che dispongono, all'atto della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Come presentare la domanda Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale, in esito alla formazione dell'elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei prodotti e servizi agevolabili. I fornitori dei servizi/prodotti devono registrarsi all'elenco del Ministero entro le ore 12:00 del 27 maggio 2026 tramite la piattaforma di Invitalia.
- Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, massimo 20.000 euro per beneficiario
- Rivolto a PMI e lavoratori autonomi su tutto il territorio nazionale
- Dotazione di 150 milioni di euro dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020
TITOLO VI: Fondo Efficientamento Energetico
Cos'è Il Fondo Efficientamento Energetico è un'iniziativa della Regione Puglia, gestita attraverso il portale Sistema Puglia, destinata a supportare le imprese nel miglioramento dell'efficienza energetica. A chi si rivolge Il programma è rivolto alle imprese operanti in Puglia, con particolare riferimento a quelle iscritte nei codici ATECO 2007 ammissibili secondo quanto stabilito dal bando. Sono coinvolti sia operatori privati che istituti bancari e Confidi accreditati come intermediari finanziari. Come funziona Il fondo opera attraverso un sistema di accreditamento di istituti bancari e Confidi, che fungono da soggetti intermediari. Le imprese possono beneficiare di finanziamenti per progetti di efficientamento energetico, presentando la documentazione richiesta attraverso la piattaforma dedicata. Come presentare la domanda Le imprese interessate devono registrarsi e accreditarsi sulla piattaforma Sistema Puglia, compilare il cruscotto impresa e inviare la documentazione richiesta attraverso la sezione 'Invio Documentazione'. È disponibile una modulistica specifica e FAQ per chiarimenti. Istituti bancari e Confidi accreditati forniscono supporto nella presentazione delle domande. A chi si rivolge Imprese operanti in Puglia iscritte nei codici ATECO 2007 ammissibili secondo quanto stabilito dal bando, con accesso mediato da istituti bancari e Confidi accreditati. Come presentare la domanda Le imprese devono registrarsi sul portale Sistema Puglia, completare l'accreditamento, accedere al cruscotto impresa e inviare la documentazione richiesta attraverso la piattaforma. Modulistica e FAQ sono disponibili nella sezione 'L'Avviso'.
- Fondo regionale per efficientamento energetico in Puglia
- Accesso mediato da istituti bancari e Confidi accreditati
- Modalità sportello aperto con valutazione in ordine cronologico
Vita & Opportunità
Cos'è L'iniziativa "Vita & Opportunità" sostiene progetti in tutta Italia per favorire indipendenza, lavoro e tempo ricreativo di qualità delle persone con disabilità. È promossa dal Ministro per le disabilità e gestita dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, con il supporto di Invitalia. La dotazione finanziaria è di 386,4 milioni di euro. A chi si rivolge L'Avviso sovvenziona iniziative progettuali presentate da Enti del Terzo settore (ETS), iscritti al RUNTS, nella forma singola o associata; e, solo per gli interventi realizzati nelle aree interne e isole minori, da Enti locali, nella forma singola o associativa ai sensi del TUEL. Cosa si può fare Possono essere realizzate iniziative che rafforzano autonomia abitativa, inserimento lavorativo, percorsi formativi e attività ricreative. Sovvenzioni È previsto un contributo a fondo perduto, nei limiti previsti dall'Avviso, fino al 95% del costo del progetto presentato da Enti del Terzo settore e fino al 100% del costo del progetto presentato dagli Enti locali. Come presentare la domanda Le domande si possono presentare via PEC dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 alle ore 17:00 del 29 agosto 2026 e vengono valutate in ordine cronologico di arrivo. A chi si rivolge Enti del Terzo settore (ETS) iscritti al RUNTS, nella forma singola o associata; Enti locali (singoli o associati ai sensi del TUEL) solo per interventi nelle aree interne e isole minori. Come presentare la domanda Le domande si presentano via PEC dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 alle ore 17:00 del 29 agosto 2026. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo.
- Sostiene progetti per l'autonomia, lavoro e inclusione di persone con disabilità
- Contributi fino al 95% per Enti del Terzo settore, fino al 100% per Enti locali
- Aperto dal 2 marzo al 29 agosto 2026, valutazione in ordine cronologico