BandoSportello aperto

Nuovo Fondo Piccolo Credito – sezione ordinaria (2026)

In breve

  • Finanziamento fino a 50.000 euro a tasso zero per MPMI, liberi professionisti e reti d'impresa nel Lazio
  • Durata 60 mesi con preammortamento di 12 mesi e rimborso a rata mensile costante
  • Sportello sempre aperto: domande accettate dal 11 maggio 2026 fino a esaurimento risorse (51,7 milioni di euro)
  • Copertura fino al 100% del progetto: investimenti materiali/immateriali, consulenza e circolante
  • Sedi operative nel Lazio con esposizione bancaria massima 100.000 euro

Cos'è

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) interviene con l'obiettivo di sostenere le MPMI che presentano difficoltà nell'accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il NFPC è finalizzato alla concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria.

A chi si rivolge

Beneficiari del NFPC sono Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività giuridica, e Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio). Alla data di presentazione della domanda devono possedere i seguenti requisiti: rientrare nei parametri dimensionali di MPMI, avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (per i Liberi Professionisti le ultime due dichiarazioni dei redditi), avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto, una sede operativa nel Lazio, e avere un'esposizione complessiva limitata a 100.000 euro nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza. Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale indicati nell'Avviso e possedere, laddove tenuti, la polizza assicurativa prescritta dall'art. 1, commi 101-111 della legge 213/2023.

Come funziona

L'agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche: importo minimo 10.000,00 euro, massimo 50.000,00 euro; durata 60 mesi con preammortamento di 12 mesi; tasso di interesse zero; rimborso a rata mensile costante posticipata. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto. Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità: rafforzamento delle attività generali dell'Impresa, realizzazione di nuovi progetti, penetrazione di nuovi mercati, nuovi sviluppi da parte delle imprese. Nel Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante. Il Progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dall'erogazione.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente online sul portale www.farelazio.it a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l'ordine di protocollo. Sarà possibile accedere alla piattaforma a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026 per precompilare e firmare digitalmente la domanda. Dopo la corretta compilazione del formulario online, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati. La domanda deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

A chi si rivolge

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), Consorzi e Reti di Imprese con soggettività giuridica, Liberi Professionisti residenti fiscalmente nel Lazio con partita IVA. Devono avere ultimi due bilanci chiusi depositati, una sede operativa nel Lazio, esposizione complessiva verso il sistema bancario limitata a 100.000 euro, e possedere la polizza assicurativa prescritta dalla legge 213/2023.

Come presentare la domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 fino a esaurimento risorse. È possibile accedere a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026 per precompilare la domanda. Dopo la compilazione, il sistema genera la domanda che deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma. La procedura è a sportello con valutazione in ordine cronologico di protocollo.