BandoSportello aperto

Fondi in gestione ai confidi

In breve

  • Programma continuativo di accesso al credito agevolato per PMI e professionisti tramite confidi
  • Garanzie e finanziamenti diretti sotto soglia "de minimis" per ridurre costi di accesso al credito
  • Richiesta di proroga dal 1° gennaio 2026 entro 60 giorni dalla scadenza (termini perentori)
  • Monitoraggio annuale obbligatorio entro 31 luglio con relazioni sulla gestione del fondo rischi
  • Registrazione preventiva di ogni aiuto nei Registri Aiuti di Stato (RNA, SIAN, SIPA) prima dell'efficacia

Cos'è

In attuazione dell'articolo 1, comma 54, della legge 147/2013, il Ministero delle imprese e del made in Italy assegna contributi in gestione ai confidi per la costituzione di fondi rischi, destinati alla concessione di garanzie e finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese e ai professionisti. Le risorse sono state assegnate attraverso diversi decreti: il DM 3 gennaio 2017 (225 milioni di euro), il DM 7 aprile 2021 (risorse residuate), e successive modifiche con il DM 9 dicembre 2022 e il DM 8 agosto 2025.

A chi si rivolge

Possono richiedere la proroga della gestione i confidi che: (a) hanno ottenuto il contributo DM 3 gennaio 2017; (b) alla scadenza del termine di gestione abbiano conseguito un indicatore pari o superiore a 2 (rapporto tra garanzie concesse e contributo assegnato, con coefficiente moltiplicativo 3 per finanziamenti erogati dal 9 dicembre 2022); (c) risultino iscritti all'albo degli intermediari finanziari di cui all'art. 106 TUB o nell'elenco di cui all'art. 112 TUB; (d) siano nel pieno esercizio dei propri diritti e non in liquidazione o procedure concorsuali.

Come funziona

I confidi utilizzano le risorse assegnate per costituire o alimentare fondi rischi, da cui erogare garanzie agevolate e finanziamenti diretti secondo i Regolamenti "de minimis" applicabili. Le agevolazioni sotto forma di garanzia sono disciplinate dal DM 7 aprile 2021 e calcolate secondo il "Metodo nazionale di calcolo dell'elemento di aiuto nelle garanzie" (Aiuto di Stato 182/2010). Le agevolazioni sotto forma di credito diretto seguono il DM 9 dicembre 2022 e utilizzano la metodologia della Comunicazione UE sulla revisione dei tassi di riferimento (2008/C 14/02). Ogni aiuto erogato deve essere registrato nei competenti Registri Aiuti di Stato (RNA, SIAN o SIPA) prima di acquisire efficacia.

Come presentare la domanda

La richiesta di proroga può essere presentata a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro 60 giorni dalla scadenza del termine di gestione del contributo, tramite la piattaforma informatica https://attuazione.dgiai.gov.it/ (sezione "Attuazione Misure"), utilizzando lo schema allegato (Allegato 1) e seguendo le modalità indicate nella guida pubblicata. Il modulo completato con gli allegati richiesti deve essere trasmesso esclusivamente via piattaforma. I confidi che non presentano istanza nei termini o vedono negata la loro richiesta devono restituire il contributo secondo le modalità dell'articolo 6-8 del decreto direttoriale 3458 del 22 dicembre 2025.

A chi si rivolge

Possono richiedere la proroga i confidi che abbiano ottenuto il contributo DM 3 gennaio 2017, che alla scadenza abbiano conseguito un indicatore pari o superiore a 2 (rapporto tra garanzie concesse e importo del contributo, con coefficiente moltiplicativo 3 per finanziamenti agevolati erogati dal 9 dicembre 2022), che risultino iscritti all'albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB) o nell'elenco di cui all'art. 112 TUB, e che siano nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione, scioglimento o procedure concorsuali.

Come presentare la domanda

La richiesta di proroga della gestione del contributo DM 3 gennaio 2017 deve essere presentata tramite la piattaforma informatica https://attuazione.dgiai.gov.it/ (sezione "Attuazione Misure"), a partire dal 1° gennaio 2026 e entro 60 giorni dalla scadenza del termine di gestione, utilizzando l'Allegato 1 (schema) e allegando i modelli antimafia richiesti. La guida alla presentazione è disponibile sul sito. Ciascun confidi deve inoltre accreditarsi ai Registri Aiuti (RNA, SIAN, SIPA) inviando specifica richiesta via PEC all'indirizzo info.contributi-frc@pec.mise.gov.it con il numero CAR di riferimento.