BandoScadenza · 01 giugno 2026

PRIN 2026

In breve

  • Finanziamento tra 1 e 1,2 milioni di euro per progetti di ricerca triennali
  • Aperto a tutte le aree scientifiche: Life Sciences, Physical Sciences and Engineering, Social Sciences and Humanities
  • Partenariati obbligatori: 4-6 unità di ricerca da istituzioni diverse
  • 15% delle risorse dedicate a ricercatori under 40 per il ricambio generazionale
  • Scadenza fissa: 1° giugno 2026 ore 15:00, presentazione online via https://prin.mur.gov.it/

Cos'è

Il Bando PRIN 2026 si colloca nell'ambito delle politiche pubbliche volte a sostenere e rafforzare il sistema italiano della ricerca, favorendo lo sviluppo di progettualità scientifiche di elevata qualità e promuovendo forme strutturate di collaborazione tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Il Programma 2026 contribuisce non solo alla crescita del capitale scientifico del Paese, ma anche a una più equilibrata distribuzione delle risorse e delle competenze sul territorio nazionale.

Il PRIN 2026 è finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca caratterizzati da un elevato grado di innovazione e rigore metodologico, selezionati sulla base di criteri che valorizzano la qualità scientifica delle proposte, la fattibilità tecnico-organizzativa degli interventi, la coerenza e solidità dei gruppi di ricerca coinvolti, e la capacità di generare impatti significativi sul piano scientifico, tecnologico, economico e sociale.

Caratteristiche dei progetti

I progetti finanziati presentano le seguenti caratteristiche: - Durata triennale, coerente con la complessità delle attività di ricerca previste - Finanziamento compreso tra 1.000.000 e 1.200.000 euro - Realizzazione da partenariati composti da un minimo di quattro e un massimo di sei unità di ricerca, appartenenti a istituzioni diverse - Risposta a esigenze scientifiche che eccedono le capacità operative e finanziarie delle singole istituzioni, rendendo necessaria una collaborazione strutturata e multidisciplinare

Aree di ricerca

Il Programma è aperto a tutte le aree della ricerca e si articola secondo i tre macrosettori individuati dallo European Research Council (ERC): LS – Life Sciences, PE – Physical Sciences and Engineering, SH – Social Sciences and Humanities.

Risorse disponibili

La dotazione complessiva destinata alle attività progettuali è pari a circa 259.889.354,00 euro, ripartita tra i tre macrosettori scientifici secondo criteri di equilibrio e proporzionalità (35% LS, 35% PE, 30% SH). Una quota pari al 15% delle risorse disponibili è specificamente destinata a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore a 40 anni.

Come presentare la domanda

Le proposte progettuali sono presentate da un Principal Investigator (PI), responsabile scientifico del progetto. Le proposte possono essere presentate dal 17 aprile 2026 (ore 15:00) al 1° giugno 2026 (ore 15:00), esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata https://prin.mur.gov.it/. La selezione dei progetti avviene attraverso un processo di valutazione rigoroso articolato in tre fasi: valutazione tecnico-scientifica preliminare, valutazione di merito progettuale, e valutazione di congruità finanziaria.

A chi si rivolge

Progetti di ricerca presentati da un Principal Investigator responsabile scientifico del progetto, coordina da partenariati composti da un minimo di quattro e un massimo di sei unità di ricerca appartenenti a istituzioni diverse (università, enti pubblici di ricerca, istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). Una quota del 15% delle risorse è destinata a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore a 40 anni.

Come presentare la domanda

Le proposte progettuali sono presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata https://prin.mur.gov.it/. Le proposte possono essere presentate dal 17 aprile 2026 (ore 15:00) al 1° giugno 2026 (ore 15:00). La selezione avviene attraverso un processo di valutazione articolato in tre fasi: valutazione tecnico-scientifica preliminare, valutazione di merito progettuale, e valutazione di congruità finanziaria, esaminate da Comitati di Valutazione competenti per settore ERC.