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Nuovo Fondo Piccolo Credito – sezione ordinaria (2026)

Cos'è Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) è un programma di finanziamento diretto rivolto alle MPMI che presentano difficoltà nell'accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il fondo mette a disposizione prestiti a tasso zero per imprese già costituite con storia finanziaria. A chi si rivolge Beneficiari sono Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), Consorzi e Reti di Imprese con soggettività giuridica, e Liberi Professionisti con partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio. Alla data di presentazione della domanda devono possedere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (per i Liberi Professionisti: ultime due dichiarazioni dei redditi), avere o impegnarsi ad aprire una sede operativa nel Lazio entro la sottoscrizione del contratto, e avere un'esposizione complessiva limitata a 100.000 euro nel sistema bancario su crediti per cassa a scadenza. Natura e misura dell'agevolazione L'agevolazione consiste in un finanziamento con importo minimo 10.000 euro e massimo 50.000 euro, durata di 60 mesi con preammortamento di 12 mesi, tasso di interesse zero, e rimborso a rata mensile costante posticipata. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto (se non superiore a 50.000 euro). L'erogazione avviene in un'unica soluzione. Progetti ammissibili Sono ammessi progetti da realizzare presso la sede operativa nel Lazio con le seguenti finalità: rafforzamento delle attività generali dell'Impresa, realizzazione di nuovi progetti, penetrazione di nuovi mercati, nuovi sviluppi da parte delle imprese. Nel progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante. Il progetto deve essere organico e funzionale, realizzato entro 12 mesi dall'erogazione, con presentazione di relazione finale e verifiche in loco. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate esclusivamente online sul portale www.farelazio.it a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili (procedura a sportello). È possibile accedere alla piattaforma a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026 per precompilare e firmare digitalmente la domanda. Dopo la compilazione del formulario, il sistema genera la domanda con allegati che deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma. A chi si rivolge Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), Consorzi e Reti di Imprese con soggettività giuridica, e Liberi Professionisti con partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio. Devono possedere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (o ultime due dichiarazioni dei redditi per i Liberi Professionisti), avere o impegnarsi ad aprire una sede operativa nel Lazio entro la sottoscrizione del contratto di finanziamento, avere esposizione complessiva limitata a 100.000 euro nel sistema bancario, rispettare i requisiti di ammissibilità generale (regolarità contributiva DURC) e possedere, se tenuti, la polizza assicurativa catastrofale in corso di validità. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate esclusivamente online sul portale www.farelazio.it. L'accesso per la precompilazione è disponibile a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026, mentre l'invio delle domande avviene a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 e prosegue fino ad esaurimento delle risorse disponibili (procedura a sportello). Dopo la compilazione del formulario online, il sistema genera la domanda con allegati che deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

  • Prestiti a tasso zero da 10.000 a 50.000 euro per MPMI con difficoltà di accesso al credito ordinario
  • Durata 60 mesi con preammortamento di 12 mesi, rimborso a rata mensile costante
  • Procedura a sportello: domande online dal 11 maggio 2026 fino a esaurimento risorse
10.000 € – 50.000 €
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ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero

Cos'è "ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l'incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. Le agevolazioni sono attive in tutta Italia e consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. A chi si rivolge Imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Cosa si può fare Sono agevolabili progetti volti a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori di Produzione, Servizi, Commercio, Turismo. L'incentivo sostiene progetti fino a 3 milioni di euro. Agevolazioni Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. A chi si rivolge Imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa, con compagine composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Come presentare la domanda Le domande si presentano attraverso la piattaforma digitale Invitalia all'indirizzo https://invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it/. Per le società costituite è necessario registrare preventivamente l'impresa sul modulo Anagrafica e deleghe. Per le società non costituite e le società estere è necessario accedere all'Area personale con lo stesso compilatore che ha presentato o stava compilando la domanda.

  • Finanziamento a tasso zero + contributo a fondo perduto fino al 90% delle spese
  • Per imprese giovani (18-35 anni) e imprese femminili in tutta Italia
  • Progetti fino a 3 milioni di euro in Produzione, Servizi, Commercio, Turismo
fino a 3.000.000 €manufacturingservices
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Pagina non trovata – LazioEuropa

Cos'è La pagina richiesta non è stata trovata sul sito LazioEuropa. Il contenuto cercato potrebbe essere stato rimosso, spostato o non è mai esistito a questo indirizzo URL. Come funziona Nessuna informazione disponibile sul programma richiesto. Si consiglia di utilizzare i link proposti nella pagina o la funzione di ricerca del sito per trovare il bando o l'opportunità di interesse.

  • Pagina non trovata: nessun contenuto disponibile all'URL richiesto.
  • Nessun bando o programma identificabile dalla pagina restituita.
  • Utilizzare la ricerca del sito LazioEuropa per trovare l'opportunità desiderata.
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Partenariati europei per la ricerca e l'innovazione

Cos'è I Partenariati Europei per la Ricerca e l'Innovazione (European Partnerships for Research and Innovation) sono istituiti nell'ambito del programma Orizzonte Europa (Horizon Europe) per promuovere la cooperazione tra imprese e istituti di ricerca, con lo scopo di portare sul mercato soluzioni tecnologiche innovative in grado di rispondere a sfide industriali specifiche. Come funziona L'avvio di ogni partnership dipende dal cronoprogramma europeo che definisce l'apertura dei bandi europei (o call europee). La durata di ogni bando europeo dipende dal tipo di procedura di trasmissione delle domande (ad es., fase unica "full proposal" circa 4 mesi, oppure 2 fasi "pre-proposal & full-proposal" circa 10 mesi). I soggetti che intendono aderire ai partenariati devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale, il quale definisce i termini e le modalità di presentazione delle istanze ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali relative al bando europeo stesso. Gli interventi sono selezionati tramite bandi europei nell'ambito del programma quadro Orizzonte Europa, anche nell'ambito di imprese comuni (Joint Undertakings – JU). Il finanziamento pubblico può prevedere la combinazione tra risorse a gestione diretta fornite dalle istituzioni europee nel programma quadro e co-finanziamento nazionale mediante aiuti di Stato esentati dall'obbligo di notifica. Gli interventi riguardano principalmente la fase di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, facilitando il trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e quello dell'industria. A chi si rivolge Possono beneficiarie delle agevolazioni le imprese e gli organismi di ricerca che hanno presentato la domanda di partecipazione al bando transnazionale congiunto del partenariato europeo oggetto di cofinanziamento e che, a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria, sono stati ammessi al finanziamento europeo. Ai fini dell'ammissibilità alle agevolazioni, i progetti di ricerca e sviluppo devono essere stati previamente presentati alla partnership e selezionati nel bando transnazionale congiunto dalla partnership stessa. Come presentare la domanda Ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani che abbiano presentato proposta progettuale a livello europeo nell'ambito di una call europea oggetto di cofinanziamento devono presentare, secondo le tempistiche stabilite dall'avviso nazionale, in via esclusivamente telematica tramite posta elettronica certificata, la domanda di agevolazione finanziaria unitamente alla documentazione gli schemi sono resi disponibili nella pagina dedicata allo specifico partenariato di riferimento. I termini per la partecipazione al bando europeo sono indicati nel sito istituzionale di ciascuna partnership europea. A chi si rivolge Imprese e organismi di ricerca che hanno presentato domanda di partecipazione al bando transnazionale congiunto del partenariato europeo e sono stati ammessi al finanziamento europeo a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria. I progetti di ricerca e sviluppo devono essere stati previamente presentati alla partnership e selezionati nel relativo bando transnazionale congiunto. Come presentare la domanda I proponenti italiani devono presentare la domanda di agevolazione finanziaria in via esclusivamente telematica tramite posta elettronica certificata secondo le tempistiche stabilite dall'avviso nazionale, unitamente alla documentazione allegata. Gli schemi della documentazione sono resi disponibili nella pagina dedicata allo specifico partenariato di riferimento.

  • Finanziamento congiunto europeo e nazionale per ricerca e innovazione industriale
  • Cooperazione tra imprese e istituti di ricerca su sfide industriali specifiche
  • Programma Orizzonte Europa con trasferimento tecnologico garantito
research and innovationindustrial technology
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Piano Transizione 5.0

Cos'è Il Piano Transizione 5.0 è un'agevolazione sotto forma di credito d'imposta destinata a sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese. Mette a disposizione 6,3 miliardi di euro nel biennio 2024-2025, in complementarità con il Piano Transizione 4.0, rispondendo alle sfide poste dalle transizioni gemelle, digitale ed energetica, in linea con le azioni previste dal piano REPowerEU. A chi si rivolge Possono beneficiare del credito d'imposta tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato. Il credito può essere riconosciuto anche alle società di servizi energetici (ESCo) certificate per progetti di innovazione effettuati presso l'azienda cliente. Sono escluse le imprese in situazioni di difficoltà finanziaria o sottoposte a sanzioni interdittive. Come funziona L'agevolazione è riconosciuta per investimenti effettuati nel 2024-2025 che conseguono una riduzione dei consumi energetici di almeno il 3% per la struttura produttiva oppure almeno il 5% per il processo interessato. Gli investimenti devono riguardare beni materiali e immateriali funzionali alla transizione tecnologica e digitale secondo il modello "Industria 4.0" (allegati A e B alla Legge 232/2016). Sono agevolabili anche: software per energy dashboarding e gestione dell'energia, beni per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, e spese di formazione fino al 10% degli investimenti in beni strumentali (max 300 mila euro). Il credito d'imposta varia in base alla quota d'investimento e alla riduzione dei consumi: per investimenti fino a 10 milioni, il credito è del 35% (riduzione 3-6% struttura/5-10% processo), 40% (6-10%/10-15%) o 45% (oltre 10%/oltre 15%); per investimenti oltre 10 milioni, è del 5%, 10% o 15% secondo gli stessi scaglioni di riduzione. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite F24 telematico, a partire da 10 giorni dalla comunicazione del GSE, entro il 31 dicembre 2025; l'importo non utilizzato può essere sfruttato in cinque quote annuali uguali negli anni successivi. Come presentare la domanda La procedura richiede tre fasi: (1) invio di una Comunicazione Preventiva corredata da Certificazione ex-ante tramite la Piattaforma Informatica "Transizione 5.0" accessibile via SPID dall'Area Clienti del GSE; le comunicazioni sono gestite in ordine cronologico di invio verificando completezza documentale e rispetto del limite di 50 milioni di euro annui per impresa; (2) entro 30 giorni dalla conferma del credito prenotato, trasmissione di una Comunicazione di effettuazione degli ordini con pagamento di acconto almeno pari al 20% del costo totale degli investimenti in beni strumentali 4.0 e impianti di autoproduzione; (3) dopo il completamento del progetto, trasmissione di una Comunicazione di completamento corredata da Certificazione ex-post. Le certificazioni devono essere rilasciate da Esperti in Gestione dell'Energia (EGE), Energy Service Company (ESCo), o professionisti iscritti all'albo con comprovata esperienza in efficienza energetica dei processi produttivi. A chi si rivolge Possono beneficiare del credito d'imposta tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d'impresa. È possibile anche per le società di servizi energetici (ESCo) certificate da organismo accreditato. Sono escluse le imprese in situazioni di difficoltà finanziaria, sottoposte a sanzioni interdittive, e deve essere rispettato il diritto della sicurezza e i contributi previdenziali. Come presentare la domanda La procedura prevede tre fasi tramite la Piattaforma Informatica "Transizione 5.0" (accessibile via SPID dall'Area Clienti del GSE): (1) invio di Comunicazione Preventiva con Certificazione ex-ante; le comunicazioni sono valutate in ordine cronologico verificando completezza documentale e il limite massimo di 50 milioni di euro annui per impresa; (2) entro 30 giorni dalla conferma della prenotazione, trasmissione di Comunicazione di effettuazione degli ordini con pagamento di acconto almeno pari al 20% del costo totale; (3) a completamento del progetto, trasmissione di Comunicazione di completamento con Certificazione ex-post. I documenti devono essere compilati secondo le istruzioni fornite dalla piattaforma e le certificazioni rilasciate da professionisti abilitati.

  • Credito d'imposta dal 5% al 45% su investimenti in transizione digitale ed energetica (2024-2025)
  • Riduzioni consumi energetici minime: 3% struttura produttiva o 5% processo interessato
  • Investimenti fino a 10 milioni: credito 35-45%; oltre 10 milioni: credito 5-15%
deep techcleantech
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PR FESR 21-27 Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese

Cos'è La misura sostiene programmi organici di investimento attuati da PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, finalizzati a innovare il processo produttivo al fine di realizzare prodotti maggiormente sostenibili e rendere il processo produttivo più efficiente, anche dal punto di vista energetico, ambientale, dell'utilizzo delle risorse ed in termini di sicurezza. A chi si rivolge PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione (incluse le micro imprese). L'agevolazione è rivolta a imprese che esercitano un'attività economica regolare, indipendentemente dalla forma giuridica. Non possono accedere le grandi imprese, le associazioni di promozione sociale prive di attività economica regolare, e i raggruppamenti temporanei di imprese (RTI). Sono escluse specifiche attività economiche indicate nell'Allegato 4 del bando. Come funziona La misura è articolata in due linee di intervento: Linea A) Digitalizzazione delle imprese: investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, sistemi integrati a supporto della crescita e resilienza, commercio elettronico, e-business, processi aziendali in rete, tecnologie emergenti per la competitività aziendale, e protezione ambientale. Linea B) Efficientamento produttivo delle imprese: interventi volti a migliorare la competitività e la sostenibilità dell'azienda, accompagnamento dei processi innovativi, diversificazione produttiva e riorganizzazione aziendale, con particolare riferimento a progetti coerenti con l'economia verde e circolare. L'importo minimo dei progetti è € 50.000 per le piccole imprese, € 100.000 per le medie imprese, € 250.000 per le piccole e medie imprese a media capitalizzazione, con massimale di € 3.000.000. L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, articolata come finanziamento agevolato al 70% a tasso zero e 30% a tasso bancario, più contributo a fondo perduto per le PMI (quantificato in base all'ESL disponibile). Come presentare la domanda Le domande si presentano su piattaforma telematica all'indirizzo https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande. La Linea A è aperta fino alle ore 12.00 del 31 luglio 2025 (sportello a esaurimento risorse). La Linea B è stata chiusa anticipatamente alle ore 12:00 del 17 settembre 2024. Sono obbligatori: preventivi attestati il 70% dell'investimento, lettera di delibera bancaria da banca convenzionata, delega (se applicabile), documentazione attestante premialità, e Allegato 7 relazione tecnico-economica. A chi si rivolge PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione (max 3.000 dipendenti). Non possono partecipare grandi imprese, RTI, e soggetti non esercenti attività economica regolare. Attività escluse indicate in Allegato 4. L'impresa deve possedere almeno un bilancio chiuso e approvato o essere stata costituita per operazione societaria con soci che hanno processi produttivi attivi. Per le imprese con sede legale fuori Piemonte è ammesso l'intervento se il sito produttivo è in Piemonte. Come presentare la domanda Presentazione della domanda su piattaforma telematica https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande. Allegati obbligatori: preventivi attestati il 70% dell'investimento, lettera di avvenuta delibera da banca convenzionata, copia della delega (se firmata da delegato), documentazione premialità, Allegato 7 schema relazione tecnico-economica. Il modulo può essere firmato dal legale rappresentante o da delegato interno all'azienda. Supporto tecnico disponibile tramite Form CSI Piemonte o tel. 011.0824407.

  • Finanziamento fino al 100% dei costi ammissibili (70% a tasso zero + 30% tasso bancario + contributo a fondo perduto per PMI)
  • Investimento minimo: € 50.000 (piccole imprese), massimo € 3.000.000
  • Rivolto a PMI e medie imprese per digitalizzazione e efficientamento produttivo sostenibile
50.000 € – 3.000.000 €digital transformationsustainable production
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PR FSE PLUS 2021-2027 Interventi di sostegno alla nascita delle startup (2023-2024)

Cos'è Il programma PR FSE PLUS 2021-2027, Priorità I - Obiettivo Specifico A - Azione 4, prevede interventi di sostegno alla nascita delle startup attraverso misure che includono sia servizi che contributi. Il programma è volto a valorizzare le competenze formate dagli incubatori certificati e a concorrere al raggiungimento di un'Europa più innovativa. Particolare attenzione è rivolta alle proposte imprenditoriali riguardanti applicazioni destinate alla tutela della salute umana, alla prevenzione, alla gestione delle emergenze e dei dati, alla ripresa economica post-crisi sanitaria, e alle proposte in ambito green. A chi si rivolge Soggetti attuatori: Incubatori certificati iscritti all'Elenco regionale aggiornato di soggetti specializzati nella realizzazione di Servizi di sostegno alla creazione delle startup innovative sul territorio piemontese, in forma singola o in Associazione temporanea d'Impresa o di scopo (ATI/ATS). Soggetti target (Misure 5, 6, 7): - Ricercatori (dottorandi, assegnisti, ricercatori, docenti, contrattisti, studenti con significativa attività di ricerca) - Soggetti di età inferiore o uguale a 40 anni con diploma di scuola superiore e curriculum coerente con il progetto (team di almeno 2 persone con competenze complementari) - Soggetti di età compresa tra 18 e 65 anni che propongono un progetto innovativo, disoccupati, inattivi o occupati Destinatari finali (Misura 8): Startup innovative nate con il supporto dei servizi delle Misure 5, 6 e 7 (con validazione del business plan) o nate con servizi finanziati da FSE 2014-2020 senza accesso a Misura 6.2. Come funziona Il programma articola gli interventi in nove misure: - Misura 5: Attività preliminari e di sportello startup - Misura 6: Servizi di assistenza ex ante startup - Misura 7: Consulenza startup – Tutoraggio ed accompagnamento ex ante - Misura 8: Consulenza startup – Tutoraggio ed accompagnamento ex post (per startup già costituite) - Misura 9: Sostegno finanziario a startup I servizi forniti dagli incubatori certificati includono attività preliminari, assistenza ex ante, consulenza, tutoraggio e accompagnamento sia precedente che successivo alla costituzione della startup. Come presentare la domanda Per soggetti attuatori (Misure 5, 6, 7): Preparare la domanda utilizzando il modulo disponibile sul sito di Finpiemonte e inviarla tramite posta certificata all'indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it, previa firma digitale del legale rappresentante. Allegare: proposta progettuale, dichiarazione titolare effettivo, e (per forme associate) atto di costituzione ATI/ATS o dichiarazione d'intenti. Per Avviso 2025: Presentazione dal 16 maggio 2025 al 29 maggio 2025 ore 12.00 tramite PEC, previa iscrizione all'Anagrafe regionale. Per Misura 8: Compilare il modulo telematico su https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande previa iscrizione all'Anagrafe regionale e conferimento dati titolare effettivo. Il documento firmato digitalmente deve essere caricato in formato PDF/p7m. Chiusura sportello ore 12.00 del 31 dicembre 2025. A chi si rivolge Soggetti attuatori: Incubatori certificati iscritti all'Elenco regionale aggiornato, in forma singola o in ATI/ATS. Soggetti target: ricercatori con attività di ricerca significativa, soggetti ≤40 anni con diploma e curriculum coerente (team di almeno 2 persone), soggetti 18-65 anni con progetto innovativo (disoccupati, inattivi, occupati). Destinatari finali Misura 8: startup innovative nate con supporto Misure 5-7 (con validazione business plan) o da FSE 2014-2020. Come presentare la domanda Soggetti attuatori: predisporre domanda con modulo, inviare via PEC a finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it con firma digitale CAdES, allegare proposta progettuale e dichiarazione titolare effettivo (per ATI/ATS allegare atto costituzione o dichiarazione d'intenti). Avviso 2025: dal 16 maggio al 29 maggio 2025 ore 12.00. Misura 8: compilare modulo telematico su portale regionale, caricare documento firmato digitalmente in PDF/p7m. Scadenza Misura 8: 31 dicembre 2025 ore 12.00.

  • Sostegno alla nascita di startup innovative attraverso servizi e contributi da incubatori certificati
  • Target: ricercatori, under 40 e innovatori 18-65 anni; team minimo 2 persone con competenze complementari
  • Misure integrate: preliminari, assistenza ex ante, consulenza, tutoraggio ex ante e ex post
healthcleantech
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PR FSE PLUS 2021-2027 Misura 9 - Sostegno finanziario a startup

Cos'è La Misura 9 del PR FSE PLUS 2021-2027 prevede il riconoscimento di una somma forfettaria a copertura delle spese relative alla costituzione e alle prime fasi di attività delle startup innovative. La somma forfettaria ammonta a € 7.000 e potrà essere diversificata in relazione alle caratteristiche dei partecipanti (donne, giovani tra i 18 e i 40 anni, ecc.). A chi si rivolge Potranno accedere ai contributi le startup innovative che siano: - nate con il supporto dei servizi forniti dalle Misure 5, 6 e 7 nell'ambito delle attività finanziate con il PR FSE+ 21-27, concluso con la validazione del business plan/business model, regolarmente iscritte nella sezione speciale delle startup innovative, con sede legale e almeno un'unità locale operativa nella Regione Piemonte, e che evidenziano almeno il 50% di soci persone fisiche; - oppure nate con i servizi finanziati con la programmazione FSE 2014-2020, non beneficiarie della Misura 7 (Sostegno finanziario alle nuove startup FSE 2014-2020), nate a decorrere dall'ultimo quadrimestre 2022 (dal 01.09.2022), regolarmente iscritte nella sezione speciale delle startup innovative, con sede legale e almeno un'unità locale operativa nella Regione Piemonte. Come presentare la domanda La domanda può essere inoltrata a partire dalle ore 09.00 del 16 settembre 2024 sul sito https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande e fino alla concorrenza delle risorse disponibili, previa iscrizione all'Anagrafe regionale e conferimento dei dati sul titolare effettivo. Il documento contenente il testo della domanda, generato dal sistema informatico a conclusione della compilazione, dovrà essere firmato digitalmente da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente l'agevolazione o da soggetto con poteri di firma delegato, e dovrà essere caricato telematicamente esclusivamente in formato PDF/p7m. A chi si rivolge Startup innovative nate con il supporto dei servizi forniti dalle Misure 5, 6 e 7 del PR FSE+ 21-27 concluse con validazione del business plan, oppure nate con servizi finanziati da FSE 2014-2020 a decorrere dal 01.09.2022, non beneficiarie della Misura 7. Devono essere regolarmente iscritte nella sezione speciale delle startup innovative, avere sede legale e almeno un'unità locale operativa nella Regione Piemonte, e evidenziare almeno il 50% di soci persone fisiche (nel primo caso) o non avere elementi ostativi dalla Misura 5 (nel secondo caso). Come presentare la domanda La domanda può essere inoltrata a partire dalle ore 09.00 del 16 settembre 2024 tramite il sito https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande previa iscrizione all'Anagrafe regionale e conferimento dei dati sul titolare effettivo. Il documento generato dal sistema informatico deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante e caricato telematicamente in formato PDF/p7m.

  • Somma forfettaria di € 7.000 a copertura delle spese di costituzione e prime fasi attività
  • Rivolto a startup innovative nate con supporto FSE+ 21-27 o FSE 2014-2020
  • Sede legale e almeno un'unità operativa richieste nella Regione Piemonte
7000 € – 7000 €
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Rafforzamento delle capacità manageriali delle imprese

Cos'è La Regione Lazio promuove la crescita regionale attraverso il sostegno alla managerialità, riconoscendo la forte connessione fra lo sviluppo economico e quello delle risorse umane. L'avviso assegna voucher alle imprese che operano nel settore dei servizi e dell'industria, con priorità per il settore dei servizi all'accoglienza, per acquisire figure manageriali di sostegno con finalità di rafforzamento della leadership, formazione delle figure apicali e direttive, e lancio di nuove modalità organizzative. A chi si rivolge Beneficiari sono le imprese che operano nel settore dei servizi e dell'industria, con priorità per servizi per accoglienza/turismo/arredamento/informatica, aventi sede legale e operativa nel Lazio oppure sede legale fuori dal Lazio ma almeno una sede operativa nel territorio regionale. I manager devono essere esperti con almeno 5 anni di esperienza in ruoli di quadro, dirigente o manageriali, residenti o domiciliati nella Regione Lazio. Come funziona L'intervento si articola in due linee di intervento: A. VOUCHER ASSUNZIONI: per l'assunzione con inquadramento di quadro (A.1) o dirigente (A.2) con contratto a tempo pieno, indeterminato o determinato di almeno 12 mesi. Gli importi massimi variano da 20.000 a 30.000 euro in base alla dimensione dell'impresa e alla condizione di donna o over 55. Per contratti a tempo determinato l'importo è ridotto del 50%. B. VOUCHER CONSULENZE: per l'acquisto di consulenze specialistiche manageriali di almeno 12 mesi, minimo 100 giornate di lavoro. Costo massimo 50,00 euro/h IVA esclusa. Non può riguardare soggetti precedentemente impiegati presso l'azienda in ruoli di quadro o dirigente. Come presentare la domanda Le candidature si presentano esclusivamente tramite procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/ previa registrazione SPID. Le domande vengono istruite in ordine cronologico secondo finestre mensili fino ad esaurimento risorse. Ogni impresa può presentare massimo 2 domande (una per tipologia di intervento). La dotazione finanziaria complessiva è 5.000.000 euro (A.1: 1.500.000, A.2: 2.500.000, B: 1.000.000). A chi si rivolge Imprese regolarmente iscritte al registro delle imprese CCIAA con stato attivo o agli albi professionali competenti; in regola con norme contributive, previdenziali, sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali e normativa fiscale; non destinatarie di revoca agevolazioni nei 3 anni precedenti; non sottoposte a divieti antimafia; non condannate per reati che determinano incapacità a contrattare con PA; non aver effettuato licenziamenti individuali, plurimi o collettivi nei 6 mesi precedenti l'assunzione incentivata. Manager esperti con almeno 5 anni di esperienza in ruoli di quadro/dirigente/manageriali, residenti o domiciliati in Lazio; disoccupati per voucher assunzioni, disoccupati o autonomi con reddito sotto soglia forfettaria per voucher consulenze. Come presentare la domanda Presentazione esclusivamente tramite piattaforma telematica SiGeM (https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/) previa registrazione con SPID. Candidature a sportello a partire dalle 9:30 del 2 febbraio 2026 ed entro le 17:00 del 30 giugno 2026. Le domande pervenute verranno istruite in ordine cronologico secondo finestre mensili (ogni 30 giorni) e fino ad esaurimento delle risorse. Assistenza disponibile all'indirizzo avvisomanager@regione.lazio.it fino a due giorni prima della scadenza.

  • Voucher fino a 30.000 euro per assunzione quadri/dirigenti (fino a 24.000 per dirigenti con bonus donne/over 55)
  • Voucher consulenze per attività manageriali da almeno 12 mesi, costo max 50 euro/ora
  • Priorità per servizi accoglienza, turismo, arredamento e informatica nella Regione Lazio
fino a 30.000 €management consultingtourism