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Artificial Intelligence
Cos'è Il Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital investe in imprese che lavorano su prodotti, soluzioni o servizi innovativi nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale, lungo tutte le fasi di sviluppo da early stage al late stage. Il fondo attiva sinergie con realtà locali e internazionali e centri di ricerca, anche tramite la creazione di Poli di Trasferimento Tecnologico e programmi di Accelerazione. Focus settoriali Il focus principale è su Intelligenza Artificiale, Cybersicurezza e Quantum, con applicazioni innovative nei seguenti settori: industria, scienze della vita, energia, spazio, mobilità e agroalimentare. Criteri d'investimento Il fondo investe in maniera selettiva e discrezionale su tre principali direttrici: - In startup da fase "early stage" a "growth"; - In startup che abbiano l'ambizione di diventare Campioni sulla scena globale attraverso l'utilizzo di una tecnologia deeptech; - In Poli di trasferimento tecnologico, in collaborazione con università e centri di ricerca, per favorire la nascita delle startup. La dotazione totale del fondo è di 450 milioni di euro. A chi si rivolge Il fondo investe in startup nelle fasi early stage a growth con ambizioni di diventare campioni globali attraverso l'utilizzo di tecnologia deeptech, e in Poli di trasferimento tecnologico in collaborazione con università e centri di ricerca. Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate tramite la piattaforma di pitch disponibile all'indirizzo pitch.cdpventurecapital.it.
- Dotazione totale di 450 milioni di euro per investimenti in Intelligenza Artificiale e deeptech
- Supporto per startup da early stage a growth stage con ambizioni globali
- Focus su AI, Cybersicurezza e Quantum in settori strategici (industria, scienze della vita, energia, spazio, mobilità, agroalimentare)
Boost Innovation
Cos'è Il Fondo Boost Innovation coinvolge le corporate italiane nella co-creazione di startup innovative in settori chiave per loro e per il Paese. Inoltre, sostiene la digitalizzazione delle PMI italiane nelle filiere strategiche attraverso il venture building con il coinvolgimento delle aziende capo-filiera. A chi si rivolge Il Fondo si rivolge a corporate italiane interessate a co-investire e co-creare nuove venture, nonché a startup in fase pre-seed/seed che operano in settori strategici. Le startup ricevono supporto nello sviluppo della value proposition, del piano industriale e nella costruzione del team, mentre le corporate beneficiano di un modello strutturato per sviluppare nuovi prodotti e linee di business. Come funziona Il Fondo co-crea con le corporate nuove società o co-investe con loro in startup esistenti, prevalentemente in fase pre-seed/seed. Opera attraverso due modalità: modalità diretta ("Corporate Venture Building diretti") con co-creazione di nuove venture in co-investimento con le corporate, e modalità lookthrough ("Venture Building di Filiera") con creazione di Venture Builder di Filiera in co-investimento con le Aziende capo-filiera e un Venture Builder Partner. Le corporate possono accelerare l'adozione di soluzioni strategiche, accedere a tecnologie emergenti, entrare in contatto con talenti imprenditoriali e startup, e costruire asset industriali e tecnologici in linea con la propria roadmap di innovazione. Settori di investimento Il Fondo investe in settori strategici per il Paese: manifattura avanzata, smart health, mobilità sostenibile, transizione ecologica, infratech e logistics tech. Nell'attività di venture building per il supporto alle filiere, il fondo si focalizza inoltre su settori come quello marittimo, agroalimentare ed energetico. A chi si rivolge Corporate italiane interessate a co-investire e co-creare nuove venture, nonché startup in fase pre-seed/seed che operano in settori strategici per il Paese (manifattura avanzata, smart health, mobilità sostenibile, transizione ecologica, infratech, logistics tech, marittimo, agroalimentare, energetico). Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate tramite la piattaforma di pitch disponibile all'indirizzo pitch.cdpventurecapital.it. Il Fondo valuta le proposte su base continuativa secondo i criteri di investimento definiti.
- 80 milioni di euro di dotazione per co-creazione di startup innovative con corporate italiane
- Focus su settori strategici: manifattura avanzata, smart health, mobilità sostenibile, transizione ecologica
- Supporto prevalentemente in fase pre-seed/seed con sviluppo di value proposition e piano industriale
Corporate Partners I
Cos'è Il Fondo Corporate Partners I è un fondo multi-comparto di Corporate Venture Capital che coinvolge le principali aziende italiane e internazionali per investire in startup rilevanti per il loro business. Con una dotazione di 300 milioni di euro, il fondo punta a fare da volano iniziale per lo sviluppo del Corporate Venture Capital, avvicinando l'ecosistema alle best practice europee e supportando la crescita delle migliori realtà early-growth italiane e internazionali. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a Startup e PMI innovative italiane e internazionali che hanno validato la propria soluzione sul mercato e sono pronte a fare scale-up. Il fondo investe in realtà post-seed con ticket compresi tra 1 e 10 milioni di euro, modulati in base allo stadio del round e alle esigenze specifiche del piano di sviluppo. I 4 Comparti Il fondo è strutturato in quattro comparti tematici: - Industry Tech: Soluzioni innovative per industria e manifattura, incluse materiali, IoT e robotica - Service Tech: Soluzioni digitali per servizi finanziari, assicurativi e affini, con particolare enfasi su FinTech e InsurTech - Energy Tech: Focus su transizione energetica, mobilità elettrica e reti smart - Infra Tech: Tecnologie per infrastrutture, inclusi droni, IoT, AI e materiali innovativi Come funziona Il fondo partecipa a round dal Post-Seed fino al Series B. Gli investimenti sono modulati in base allo stadio del round e alle esigenze specifiche del piano di sviluppo. Il fondo favorisce sinergie fra startup in portafoglio e corporate limited partners, creando valore aggiunto oltre al capitale investito. A chi si rivolge Il Fondo Corporate Partners I investe in Startup e PMI innovative italiane e internazionali che hanno validato la propria soluzione sul mercato e sono pronte a fare scale-up. Il fondo partecipa a round dal Post-Seed fino al Series B. Come presentare la domanda Per candidarsi al fondo, è possibile presentare la propria candidatura tramite la piattaforma di pitch disponibile all'indirizzo https://pitch.cdpventurecapital.it.
- Fondo multi-comparto di Corporate Venture Capital con dotazione di 300 milioni di euro
- Investe in startup italiane e internazionali post-seed con ticket da 1 a 10 milioni di euro
- Quattro comparti tematici: Industry Tech, Service Tech, Energy Tech, Infra Tech
Digital Transition
Cos'è Il Digital Transition Fund – PNRR è uno strumento finanziato con risorse dell'Unione Europea attraverso NextGeneration EU e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR Missione 4, Componente 2, Investimento 3.2). Dotato di 400 milioni di euro, il fondo mira a stimolare la crescita di un ecosistema di innovazione nei settori della transizione digitale tramite investimenti di venture capital. CDP Venture Capital attiva capitali privati con competenze in ambito Digital in tutte le fasi di sviluppo dell'impresa. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a start-up con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo alle PMI delle filiere della transizione digitale che realizzano progetti innovativi. Sono incluse anche le start-up e PMI costituite tramite scissione societaria, cessione di azienda o ramo di azienda da parte di grande impresa, oppure costituite con investimento di grande impresa in ottica di venture building. Il fondo ammette anche imprese holding che controllino una delle imprese ammissibili e abbiano sede legale in uno Stato diverso dall'Italia, a condizione che svolgano effettivamente il proprio business o abbiano programmi di sviluppo in Italia, con la risorsa investita impiegata in Italia e la proprietà intellettuale sviluppata che deve restare in Italia. Non è requisito obbligatorio che l'impresa target si qualifichi come "start-up innovativa" o "PMI innovativa". Come funziona Gli investimenti del fondo sono concentrati su imprese/fondi target ad elevato potenziale di crescita, volti a favorire la transizione digitale e conformi agli orientamenti sull'applicazione del Principio DNSH (do not significant harm). Le operazioni riguardano investimenti negli ambiti dell'Intelligenza Artificiale, del cloud, dell'assistenza sanitaria, dell'Industria 4.0, della cybersicurezza, del fintech, della blockchain e della microelettronica, nonché altri ambiti della transizione digitale. Gli investimenti diretti sono realizzati mediante strumenti di equity e quasi-equity; le modalità tecniche (importo e tipologia di strumento) sono valutate caso per caso dal team di investimento. CDP Venture Capital può subordinare l'investimento al riconoscimento di diritti specifici quali diritti informativi o di governance. Gli investimenti indiretti avvengono mediante sottoscrizione di strumenti di "fondi target di terzi" gestiti da "gestori autorizzati". L'obiettivo è incentivare investimenti privati e migliorare l'accesso ai finanziamenti nell'ecosistema italiano delle start-up digitali, con sottoscrizione di convenzioni di finanziamento entro il 30 giugno 2026. Come presentare la domanda I soggetti interessati devono presentare il progetto e la documentazione a corredo inviandoli all'indirizzo digitaltransitionfund@cdpventurecapital.it. La documentazione richiesta è dettagliata nell'"Allegato 1 - Due Diligence Checklist, impresa target" (versione aggiornata a gennaio 2025), pubblicata sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sul sito di CDP Venture Capital SGR. Per gli investimenti diretti e indiretti sono disponibili specifici Inviti a presentare proposte con le caratteristiche richieste delle imprese/fondi target e le modalità di presentazione. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a start-up con elevato potenziale di sviluppo e PMI delle filiere della transizione digitale che realizzano progetti innovativi, incluse quelle costituite tramite scissione societaria o cessione di azienda da parte di grande impresa, nonché imprese holding che controllino una di queste imprese e abbiano programmi di sviluppo in Italia. Non è requisito obbligatorio la qualificazione come "start-up innovativa" o "PMI innovativa", purché il business corrisponda agli ambiti di interesse del fondo. Come presentare la domanda I soggetti interessati devono presentare il progetto e la documentazione a corredo, inviandoli all'indirizzo email digitaltransitionfund@cdpventurecapital.it. La documentazione richiesta è dettagliata nell'"Allegato 1 - Due Diligence Checklist, impresa target" (versione aggiornata a gennaio 2025), disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sul sito di CDP Venture Capital SGR. Sono disponibili inviti specifici per investimenti diretti e indiretti con indicazioni dettagliate.
- 400 milioni di euro di dotazione da risorse PNRR/NextGeneration EU
- Investimenti in equity e quasi-equity in start-up e PMI della transizione digitale
- Ambiti strategici: AI, cloud, sanità, Industria 4.0, cybersicurezza, fintech, blockchain
Evoluzione
Cos'è Il Fondo Evoluzione è un fondo di venture capital gestito da CDP Venture Capital che investe direttamente nelle migliori startup e PMI innovative guidate da imprenditori talentuosi e ambiziosi. Il fondo dispone di una dotazione di 150 milioni di euro e gestisce un portafoglio di 20 aziende. A chi si rivolge Il Fondo Evoluzione si rivolge a PMI innovative con forte angolo DeepTech. È dedicato all'investimento in realtà domiciliate sul territorio italiano. Alternativamente, vengono considerate anche società domiciliate estere fondate da imprenditori italiani, a condizione che abbiano (o decidano di aprire) una succursale italiana e che le risorse di CDP siano impiegate sul territorio italiano. Settori target Il Fondo è generalista ma con focus particolare sulle cosiddette DeepTech quali ad esempio AI, Cyber Security, Biotech, MedTech, Nuovi Materiali o Quantum Computing. Inoltre, il fondo ha interesse particolare per ambiti che siano d'interesse strategico nazionale. Criteri d'investimento Il Fondo investe in Round A-B la cui raccolta target è compresa tra €2 milioni e €20 milioni, con impegno minimo del Fondo per ogni operazione di €1 milione. Il Fondo effettua investimenti diretti su società che abbiano validato il loro modello di business sul mercato o che siano in una fase avanzata dello sviluppo tecnologico. A chi si rivolge Il Fondo Evoluzione si focalizza su PMI innovative con forte angolo DeepTech domiciliate sul territorio italiano, o società estere fondate da imprenditori italiani con succursale italiana. Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate tramite la piattaforma Pitch di CDP Venture Capital accessibile dal sito. Il fondo valuta le domande in ordine cronologico secondo una modalità a sportello.
- Investimenti in Round A-B con raccolta target €2-20 milioni
- Impegno minimo del fondo: €1 milione per operazione
- Focus su DeepTech e ambiti di interesse strategico nazionale
FOF Internazionale
Cos'è FOF Internazionale è un fondo di fondi che investe in fondi di venture capital gestiti da operatori internazionali, con l'obiettivo di attrarre capitali e competenze internazionali per la crescita delle startup italiane. La strategia di investimento si focalizza su fondi di gestori paneuropei consolidati con una comprovata esperienza nel settore di riferimento. A chi si rivolge Il fondo è dedicato agli investimenti in fondi di gestori internazionali che operino stabilmente in Europa e con un angolo italiano nella strategia di investimento. È rivolto a fondi di venture capital che si impegnano ad allocare risorse in imprese italiane e ad avere un presidio locale. Settori e stadi di investimento FOF Internazionale copre tutti i settori dell'innovazione tecnologica, dal digital al life science. È trasversale in termini di stadio di investimento, dal seed al growth venture capital. Dotazione Il fondo dispone di una dotazione di 305 milioni di euro e gestisce 9 fondi internazionali specializzati in diverse aree dell'innovazione tecnologica. A chi si rivolge Il fondo è dedicato agli investimenti in fondi di venture capital gestiti da operatori internazionali che operino stabilmente in Europa e con un angolo italiano nella strategia di investimento, impegnati ad allocare risorse in imprese italiane e ad avere un presidio locale. Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate attraverso la piattaforma di pitch disponibile su pitch.cdpventurecapital.it.
- Fondo di fondi dedicato a gestori di venture capital internazionali
- 305 milioni di euro di dotazione, 9 fondi gestiti
- Copertura trasversale: dal seed al growth venture capital
FoF Multicomparto VenturItaly II
Cos'è FoF VenturItaly II Multicomparto è un fondo di fondi dedicato agli investimenti in fondi di Venture Capital con una strategia di investimento focalizzata su aziende ad alto contenuto tecnologico in tutte le fasi di sviluppo, dal seed al late stage. Con l'obiettivo di rendere sempre più solido l'ecosistema del Venture Capital italiano, il fondo supporta i migliori gestori consolidati italiani in grado di diventare campioni a livello internazionale e nuovi team con specializzazioni e track record. A chi si rivolge Il fondo è strutturato in due comparti: il Comparto VenturItaly II è riservato alla sottoscrizione da parte di Investitori Professionali, mentre il Comparto Previdentia è riservato agli Investitori Professionali che si qualifichino altresì come Enti Previdenziali. Entrambi i comparti sono classificati ex art. 8 del Regolamento europeo 2019/2088 (SFDR) e promuovono caratteristiche sociali. Criteri d'investimento Il fondo di fondi è generalista e coglie le opportunità presenti sul mercato. La strategia dei fondi target potrà essere focalizzata su aziende operanti in settori con contenuti tecnologici, innovativi e di interesse strategico nazionale, ovvero su stadi di sviluppo specifici delle imprese. Il fondo investe in fondi di Venture Capital in tutta la loro filiera, dal seed al late stage Venture Capital, con focus specifico sull'Italia. Struttura del fondo La dotazione totale del fondo è di 475 milioni di euro, con 4 fondi in portafoglio. I 2 comparti co-investono sistematicamente ed entrambi sono classificati come strumenti finanziari che promuovono caratteristiche sociali ai sensi del Regolamento SFDR. A chi si rivolge Il fondo è riservato a Investitori Professionali. Il Comparto VenturItaly II è aperto a Investitori Professionali generici, mentre il Comparto Previdentia è riservato a Investitori Professionali che si qualifichino altresì come Enti Previdenziali. Come presentare la domanda Le modalità di applicazione sono gestite attraverso la piattaforma di pitch disponibile all'indirizzo pitch.cdpventurecapital.it. Gli interessati possono candidarsi direttamente tramite tale piattaforma.
- Dotazione di 475 milioni di euro per investimenti in fondi di Venture Capital italiani
- Copre tutte le fasi di sviluppo dal seed al late stage
- Rivolto a Investitori Professionali e Enti Previdenziali
Green Transition
Cos'è Il Green Transition Fund – PNRR è uno strumento finanziario istituito il 20 settembre 2022 mediante accordo tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e CDP Venture Capital SGR S.p.A. Utilizza risorse stanziate dall'Unione Europea tramite l'iniziativa NextGeneration EU, ricomprese nel PNRR Missione 2, Componente 2, Investimento 5.4 "Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica", per un ammontare totale di 250 milioni di euro. Il fondo mira a incentivare gli investimenti privati, migliorare l'accesso ai finanziamenti per le startup italiane attive nella transizione ecologica e sviluppare il mercato del capitale di rischio in questo settore. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a startup con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le PMI (secondo la Raccomandazione 361 dell'8 maggio 2003) delle filiere della transizione verde e che realizzano progetti innovativi. Sono ammissibili anche startup e PMI costituite tramite scissione societaria, cessione di azienda o ramo di azienda da parte di grandi imprese, oppure costituite con investimento di grandi imprese in ottica di venture building. Il fondo accetta anche imprese holding con sede legale al di fuori dell'Italia che controllino una delle imprese target sopra descritte e abbiano programmi di sviluppo effettivi in Italia. Come funziona Le operazioni di investimento del fondo, sia dirette che indirette, sono concentrate su imprese/fondi target ad elevato potenziale di crescita, volte a favorire la transizione ecologica e conformi agli orientamenti tecnici sull'applicazione del Principio DNSH (Do Not Significant Harm). Gli investimenti target riguardano i seguenti settori: utilizzo di fonti di energia rinnovabile, economia circolare, mobilità sostenibile, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, stoccaggio di energia e altri ambiti della transizione ecologica. Le risorse saranno impiegate dalle imprese ammissibili in Italia e la proprietà intellettuale sviluppata in Italia dovrà restare in Italia. Il fondo è classificato come ex art. 8 secondo il Regolamento europeo 2019/2088 (SFDR) e promuove caratteristiche ambientali e sociali. Come presentare la domanda I soggetti interessati possono presentare progetti per un eventuale investimento nelle imprese target inviando la presentazione del progetto e la documentazione a corredo all'indirizzo email greentransitionfund@cdpventurecapital.it. La documentazione richiesta è dettagliata negli inviti a presentare proposte e nell'Allegato 1 - Due Diligence Checklist per le imprese target (versione aggiornata a gennaio 2025), disponibili nel sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sul sito di CDP Venture Capital SGR. Sono previste modalità separate per investimenti diretti e investimenti indiretti tramite fondi venture capital. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a startup e PMI con elevato potenziale di sviluppo attive nei settori della transizione ecologica (energia rinnovabile, economia circolare, mobilità sostenibile, efficienza energetica, gestione rifiuti, stoccaggio energia). Sono ammissibili anche startup nate da scissioni societarie, cessioni aziendali o investimenti di grandi imprese, nonché holding estere che controllino imprese target e abbiano programmi di sviluppo effettivi in Italia. È richiesta conformità agli orientamenti tecnici del Principio DNSH e alle normative ambientali UE e nazionali. Come presentare la domanda I soggetti interessati devono presentare il progetto e la documentazione di supporto inviando la candidatura all'indirizzo email greentransitionfund@cdpventurecapital.it. La documentazione richiesta è specificata nell'Invito a presentare proposte e nell'Allegato 1 - Due Diligence Checklist per le imprese target (versione aggiornata a gennaio 2025), disponibili sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e su CDP Venture Capital SGR. Sono previste modalità distinte per investimenti diretti in imprese e investimenti indiretti tramite fondi venture capital di terzi.
- Dotazione di 250 milioni di euro da risorse PNRR per startup e PMI attive nella transizione ecologica
- Investimenti diretti in startup innovative e indiretti tramite fondi venture capital specializzati
- Fondo classificato ex art. 8 SFDR che promuove caratteristiche ambientali e sociali sostenibili
Italia Venture II
Cos'è Italia Venture II è un fondo di investimento gestito da CDP Venture Capital che mira a sostenere la competitività e lo sviluppo di startup e PMI innovative nel Mezzogiorno d'Italia. Il fondo dispone di una dotazione di 150 milioni di euro e attualmente gestisce 56 imprese e 2 fondi Venture Capital. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a startup e PMI innovative con sede legale e operativa in una delle otto regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le imprese devono avere qualifica di startup o PMI innovative secondo la direttiva europea n. 2013/34/UE e operare preferibilmente in settori ad alto contenuto tecnologico e innovativo come Artificial Intelligence & Cybersecurity, AgrifoodTech, SpaceTech, Healthcare & Lifescience, CleanTech, IndustryTech, e InfraTech & Mobility. Come funziona Il fondo investe in qualità di socio di minoranza in tutte le fasi del ciclo di vita dell'impresa, preferibilmente in co-investimento con soggetti privati indipendenti nazionali e internazionali. La strategia d'investimento predilige investimenti nei round A, B e C, con particolare attenzione a società che stiano raccogliendo Round A-B con target di raccolta totale compreso tra 2 milioni e 20 milioni di euro. L'intervento del fondo può avvenire sia attraverso investimenti diretti (equity e quasi equity con acquisizione di minoranze qualificate) sia indiretti (tramite fondi di terzi che seguono la medesima politica di investimento). Come presentare la domanda Per candidarsi è necessario accedere alla piattaforma di candidatura disponibile al link pitch.cdpventurecapital.it. Le imprese devono dimostrare di aver validato il loro modello di business sul mercato o di trovarsi in fase avanzata dello sviluppo tecnologico, con maturità tale da permettere un'exit nel medio termine. A chi si rivolge Startup e PMI innovative (secondo la direttiva europea n. 2013/34/UE) con sede legale e operativa in una delle otto regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), operanti in settori ad alto contenuto tecnologico (AI & Cybersecurity, AgrifoodTech, SpaceTech, Healthcare & Lifescience, CleanTech, IndustryTech, InfraTech & Mobility) e in fase di sviluppo compresa tra il Seed e lo Scale Up, con la presenza di co-investitori privati indipendenti nel round. Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate attraverso la piattaforma di candidatura online disponibile all'indirizzo pitch.cdpventurecapital.it.
- Dotazione di 150 milioni di euro per investimenti in startup e PMI innovative del Sud Italia
- Focus su round A-B con importi tra 2 e 20 milioni di euro in co-investimento
- Settori tecnologici prioritari: AI, CleanTech, SpaceTech, Healthcare, AgrifoodTech