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Acchiappa Talenti: incentivi alle imprese per l'inserimento lavorativo di giovani e adulti
Cos'è L'Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica ha approvato un nuovo avviso pubblico a valere sul PR FSE+ Lazio per promuovere un'azione rafforzata di attivazione e inserimento nel mercato del lavoro, rivolta a soggetti disoccupati o inoccupati. L'avviso eroga incentivi all'occupazione alle imprese attive nei settori dei servizi e dell'industria che effettuano assunzioni con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a tempo determinato. A chi si rivolge Sono beneficiarie degli incentivi le imprese attive nei settori dei servizi e dell'industria. L'avviso è articolato in tre macro ambiti: - Incentivo A (Giovani): persone fino a 35 anni, disoccupate o inoccupate, residenti o domiciliate nel Lazio, con almeno diploma di Laurea triennale o Tecnico Superiore. - Incentivo B (Rientro nel Lazio): disoccupati/e o inoccupati/e residenti fuori dal Lazio che hanno conseguito in un Ateneo o ITS Academy del Lazio almeno una Laurea triennale o Tecnico Superiore. - Incentivo C (Alte professionalità): disoccupati/e e inoccupati/e in possesso di Laurea specialistica o titolo superiore, residenti nel Lazio o laureati presso Ateneo del Lazio. Come funziona Le imprese richiedenti devono possedere una sede operativa nel Lazio, essere regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA con stato attivo, essere in regola con norme contributive e previdenziali, garantire trattamenti non inferiori ai CCNL, essere in regola con la normativa sulla sicurezza del lavoro e sulla legge 68/99 sui disabili. Non devono aver effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l'assunzione incentivata. Come presentare la domanda Le domande di incentivo devono essere presentate attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/, utilizzando il sistema pubblico SPID. Le domande sono accolte a sportello a partire dalle ore 10:30 di mercoledì 1° ottobre 2025 e fino alle ore 17:00 di mercoledì 30 settembre 2026 (scadenza prorogata). Verranno istruite in ordine cronologico in base a finestre mensili ogni 30 giorni. Ciascuna impresa può presentare un massimo di 15 nuove assunzioni (Grandi Imprese) o 10 nuove assunzioni (PMI). A chi si rivolge Imprese attive nei settori dei servizi e dell'industria, regolarmente iscritte presso la CCIAA con stato attivo, in regola con norme contributive, previdenziali e di sicurezza del lavoro, che non abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti l'assunzione incentivata. I candidati devono essere disoccupati/i o inoccupati/i, con specifici requisiti di titolo di studio e residenza a seconda della tipologia di incentivo (A, B o C). Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate attraverso la procedura telematica SiGeM accessibile da https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/ utilizzando autenticazione SPID. Le domande sono accolte a sportello dalle ore 10:30 di mercoledì 1° ottobre 2025 fino alle ore 17:00 di mercoledì 30 settembre 2026, secondo finestre mensili valutate in ordine cronologico. Ogni impresa può presentare fino a 15 assunzioni (Grandi Imprese) o 10 assunzioni (PMI) per ciclo di valutazione.
- Incentivi all'occupazione per assunzioni a tempo indeterminato o determinato nel Lazio
- Tre tipologie di beneficiarie: giovani under 35, rientri dal Lazio, alte professionalità
- Sportello sempre aperto con finestre mensili: 1 ottobre 2025 - 30 settembre 2026
Argo
Cos'è Argo è l'Acceleratore della Rete Nazionale di CDP, dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi innovativi nei settori turismo e ospitalità. Nato su iniziativa di CDP Venture Capital insieme al Ministero del Turismo, il programma triennale è gestito da Zest e VeniSIA (Università Ca' Foscari Venezia), con il contributo dei main partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center e il supporto del Corporate Partner Human Company e del partner tecnico Scuola Italiana di Ospitalità. A chi si rivolge Argo è rivolto a startup con team costituito, che possiedono un Minimum Viable Product (MVP) funzionante e una Unique Value Proposition (UVP) definita. Il programma accetta startup che operano nei settori del turismo e dell'ospitalità, inclusi turismo open air, enogastronomia, turismo culturale e turismo sportivo. Come funziona Il programma offre un investimento a partire da €75.000 per un'equity dal 3% al 8%. Durante i 5 mesi di accelerazione, le startup selezionate beneficiano di matching con 100+ Corporate del network per opportunità di open innovation. Le startup ricevono accesso a un network di 200+ investitori, founder e mentor del mondo imprenditoriale e digitale, oltre a 180+ perks pari a €2 milioni in cloud, prototyping, SEO, marketing, supporto clienti e pagamenti. Inoltre, beni, servizi e operazioni in natura sono offerti dai Corporate Partner. Come presentare la domanda Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma F6S (link: https://www.f6s.com/argo-traveltech-accelerator-2025/apply). Le startup selezionate per il Programma di Accelerazione potranno ricevere un potenziale contributo finanziario aggiuntivo a fondo perduto fino a un massimo di €25.000 erogato dal Ministero del Turismo. A chi si rivolge Startup con team costituito, Minimum Viable Product (MVP) funzionante e Unique Value Proposition (UVP) definita che operano nei settori turismo e ospitalità. Come presentare la domanda Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma F6S all'indirizzo https://www.f6s.com/argo-traveltech-accelerator-2025/apply. Per maggiori informazioni è possibile contattare infoargo@zestgroup.vc.
- Investimento da €75k per equity 3-8%
- 5 mesi di accelerazione con 100+ corporate partner
- 180+ perks pari a €2M in cloud, marketing e servizi
Artificial Intelligence
Cos'è Il Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital investe in imprese che lavorano su prodotti, soluzioni o servizi innovativi nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale, lungo tutte le fasi di sviluppo da early stage al late stage. Il fondo attiva sinergie con realtà locali e internazionali e centri di ricerca, anche tramite la creazione di Poli di Trasferimento Tecnologico e programmi di Accelerazione. Focus settoriali Il focus principale è su Intelligenza Artificiale, Cybersicurezza e Quantum, con applicazioni innovative nei seguenti settori: industria, scienze della vita, energia, spazio, mobilità e agroalimentare. Criteri d'investimento Il fondo investe in maniera selettiva e discrezionale su tre principali direttrici: - In startup da fase "early stage" a "growth"; - In startup che abbiano l'ambizione di diventare Campioni sulla scena globale attraverso l'utilizzo di una tecnologia deeptech; - In Poli di trasferimento tecnologico, in collaborazione con università e centri di ricerca, per favorire la nascita delle startup. La dotazione totale del fondo è di 450 milioni di euro. A chi si rivolge Il fondo investe in startup nelle fasi early stage a growth con ambizioni di diventare campioni globali attraverso l'utilizzo di tecnologia deeptech, e in Poli di trasferimento tecnologico in collaborazione con università e centri di ricerca. Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate tramite la piattaforma di pitch disponibile all'indirizzo pitch.cdpventurecapital.it.
- Dotazione totale di 450 milioni di euro per investimenti in Intelligenza Artificiale e deeptech
- Supporto per startup da early stage a growth stage con ambizioni globali
- Focus su AI, Cybersicurezza e Quantum in settori strategici (industria, scienze della vita, energia, spazio, mobilità, agroalimentare)
Bando Innovazione strategica moda
Cos'è La Regione Toscana intende agevolare e sostenere le imprese del settore moda per migliorarne la competitività sui mercati globali, favorendo il potenziamento dei processi di trasformazione tecnologica e l'incremento della produttività. Il bando incentiva investimenti in innovazione e l'industrializzazione di processi di innovazione mediante l'acquisizione di attivi materiali e immateriali. Le finalità principali sono: incrementare produttività, favorire sostenibilità ambientale, migliorare processi logistici e di distribuzione. Il bando è attuato nell'ambito dell'Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione" e dell'Azione 1.3.2.1 "Sostegno alle PMI — investimenti produttivi" del PR Toscana FESR 2021-2027. La procedura è automatica a sportello (art. 4 D.Lgs. 123/98) ed è inserita in GiovaniSì (www.giovanisi.it). A chi si rivolge Soggetti destinatari: MPMI in forma singola o aggregata (forme associative con personalità giuridica — Consorzi e Reti Soggetto) operanti nel settore Moda. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. La localizzazione deve essere nel territorio della Regione Toscana. Come presentare la domanda La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sul Sistema Fondi Toscana (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Deve essere firmata digitalmente dal titolare o legale rappresentante mediante identità digitale (SPID, CIE o CNS). La domanda è soggetta a imposta di bollo salvo esenzione. L'apertura della raccolta domande è fissata alle ore 10:00 del 15 ottobre 2025 (originariamente prevista per il 15 settembre 2025 ma posticipata). La chiusura è fissata alle ore 12:00 del 30 aprile 2026, salvo esaurimento delle risorse. Dotazione finanziaria Dotazione iniziale: € 11.651.262,64, integrabile fino a € 30.000.000,00 da risorse di flessibilità (Azione 1.1.3 del PR FESR). I massimali per progetto sono: minimo € 200.000,00, massimo € 1.500.000,00. Non sono ammesse singole spese inferiori a € 700,00. La forma di contributo è in conto capitale, erogato anche come voucher, secondo gli articoli 28 e 29 GBER (Reg. UE 651/2014) per investimenti in innovazione e Reg. UE 2023/2831 "de minimis" e art. 17 GBER per investimenti produttivi. La durata del progetto è di 12 mesi dal termine iniziale, con possibile proroga di massimo 3 mesi. A chi si rivolge MPMI in forma singola o aggregata (Consorzi e Reti Soggetto) operanti nel settore Moda secondo l'elenco ATECO Allegato 1/I del Bando (ATECO Istat 2025), localizzate nel territorio della Regione Toscana. I requisiti di ammissibilità devono essere in capo ai singoli soggetti. Come presentare la domanda La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sul Sistema Fondi Toscana (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Deve essere firmata digitalmente dal titolare o legale rappresentante mediante identità digitale (SPID, CIE o CNS) ed è soggetta a imposta di bollo salvo esenzione. L'apertura della raccolta è fissata alle ore 10:00 del 15 ottobre 2025; la chiusura alle ore 12:00 del 30 aprile 2026, salvo esaurimento risorse.
- Contributo fino a € 1.500.000 per investimenti in innovazione nel settore moda
- Procedure automatica a sportello, fino a esaurimento risorse
- Target: MPMI toscane operanti nel settore moda in forma singola o aggregata
Bando Innovazione strategica STEP
Cos'è La Regione Toscana sostiene la competitività del sistema produttivo regionale e rafforza l'autonomia strategica in ambiti tecnologici chiave, promuovendo investimenti ad alto contenuto innovativo nei settori individuati dal Regolamento (UE) 795/2024 "STEP". L'intervento, sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in c/capitale (anche voucher), favorisce lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche e la salvaguardia e il rafforzamento delle relative catene del valore. Attuato nell'ambito delle Azioni 1.6.1 e 1.6.4 del PR Toscana FESR 2021-2027 (Decisione Commissione C(2022) 7144, DGR 1173/2022). Procedura: a sportello valutativa negoziale. Comunicazione 8 Aprile 2026 - Esaurimento risorse: Essendosi esaurite le risorse destinate al Bando, le domande potranno essere accolte entro e non oltre le ore 17:00 dell'08/04/2026. Le domande presentate a tale data saranno ordinate cronologicamente e finanziate fino a esaurimento delle risorse stanziate. A chi si rivolge Soggetti destinatari: PMI (singole o aggregate, inclusi professionisti) e Grandi Imprese alle condizioni e nei limiti degli artt. 14 e 29 del Reg. UE 651/2014. Le Grandi Imprese per aiuto regionale (art. 14) sono ammissibili limitatamente nelle aree 107.3(c), con intensità del 10% per Pisa e 15% per altre aree. Per innovazione (art. 29), le Grandi Imprese sono ammissibili solo se collaborano con PMI che sostengono almeno il 30% dei costi ammissibili, con intensità non superiore al 15%. Settori ammissibili secondo DGR 704/2025. Localizzazione: Regione Toscana. Come presentare domanda Domanda in lingua italiana, telematica sul Sistema Fondi Toscana (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Azioni disponibili: Innovazione STEP — Azione 1.6.1; Investimenti produttivi STEP — Azione 1.6.4; Innovazione strategica STEP (riepilogo). È richiesta un'imposta di bollo unica (intervento agevolativo unico) salvo esenzioni. Apertura: ore 10:00 del 30/03/2026. Chiusura: ore 17:00 dell'08/04/2026, con ordine cronologico fino a esaurimento risorse. Dotazione finanziaria Dotazione: € 9.956.410,67, integrabile fino a € 27.000.000,00 (DGR 1257/2025) sul bilancio 2026-2028. Massimali progetto: minimo € 300.000,00, massimo € 3.000.000,00. Il progetto deve prevedere investimenti in innovazione e produttivi. Durata massima: il progetto deve concludersi entro 12 mesi dal termine iniziale. A chi si rivolge PMI (singole o aggregate, inclusi professionisti) e Grandi Imprese alle condizioni e nei limiti degli artt. 14 e 29 del Reg. UE 651/2014. Le Grandi Imprese per aiuto regionale sono ammissibili nelle aree 107.3(c), mentre per innovazione devono collaborare con PMI che sostengono almeno il 30% dei costi ammissibili. Localizzazione richiesta: Regione Toscana. Come presentare la domanda Domanda telematica in lingua italiana sul Sistema Fondi Toscana (SFT) all'indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/. Apertura: ore 10:00 del 30/03/2026. Chiusura: ore 17:00 dell'08/04/2026. Le domande sono ordinate cronologicamente e finanziate fino a esaurimento delle risorse stanziate. È richiesta imposta di bollo unica salvo esenzioni.
- Sovvenzioni a fondo perduto e contributi in c/capitale per tecnologie critiche e catene del valore STEP
- Rivolto a PMI e Grandi Imprese in Toscana, con massimali da €300.000 a €3.000.000
- Procedura a sportello valutativa negoziale con ordine cronologico fino a esaurimento risorse
Basket Bond Lazio – Contributo sui costi di emissione sostenuti dalle Pmi ammissibili
Cos'è Il contributo è un aiuto a fondo perduto finalizzato ad ampliare la platea potenziale delle PMI Emittenti, riducendo l'incidenza dei costi fissi connessi all'emissione di obbligazioni e rendendo quindi più conveniente l'emissione di Minibond anche per tagli più modesti, adatti ad imprese di minori dimensioni. Il contributo copre in parte alcuni costi di emissione di Minibond che le PMI devono affrontare per partecipare all'operazione Basket Bond Lazio garantita dal Fondo di Garanzia Minibond. A chi si rivolge Beneficiari del contributo sono le PMI che: hanno presentato la manifestazione di interesse ai sensi dell'Invito a manifestare l'interesse a partecipare all'operazione Basket Bond Lazio e hanno superato la relativa fase di ammissibilità formale; hanno una sede operativa nel Lazio risultante dal Registro delle Imprese; si trovano alternativamente in uno dei due casi: aver emesso il Minibond nel contesto dell'operazione Basket Bond Lazio, oppure avere ricevuto il diniego all'ammissione al portafoglio da parte degli Investitori, pur avendo superato l'ammissibilità formale; hanno già sostenuto i costi ammissibili oggetto del contributo, con l'eccezione disciplinata nell'Avviso per i costi di prima certificazione del bilancio. Come funziona Il contributo è a fondo perduto, calcolato nella misura massima del 50% dei costi ammessi ed effettivamente sostenuti alla data di presentazione della Domanda ed è un Aiuto di Stato concesso ai sensi dell'art. 18 del RGE o del De Minimis. I costi ammissibili includono: la commissione spettante all'Arranger dell'operazione Basket Bond Lazio, quantificata in misura pari al 2,74% dell'importo del Minibond emesso; il costo per l'ottenimento del primo Rating di credito della PMI beneficiaria rilasciato da una agenzia di rating ECAI, a condizione che il rating ottenuto sia pari o superiore a BB- (su scala S&P equivalente); il costo per la prima certificazione del bilancio della PMI beneficiaria, con contributo massimo concedibile pari a 7.500,00 euro. Come presentare la domanda Il procedimento di concessione del contributo è a sportello. L'invio della domanda potrà essere effettuato on-line tramite la piattaforma GeCoWEB Plus dalle ore 12.00 del 23 gennaio 2024. Le domande devono essere presentate entro 90 giorni dalla data di emissione del Minibond o di comunicazione del diniego da parte degli Investitori. Le domande sono avviate ad istruttoria seguendo l'ordine cronologico di presentazione. L'erogazione del contributo avviene di norma in un'unica soluzione, fatto salvo il caso in cui il costo della prima certificazione del bilancio non sia stato ancora sostenuto alla scadenza dei termini per la presentazione della Domanda, nel qual caso avverrà in due tranche. A chi si rivolge Beneficiari sono le PMI che hanno presentato la manifestazione di interesse all'operazione Basket Bond Lazio e superato l'ammissibilità formale, hanno una sede operativa nel Lazio, hanno emesso il Minibond o ricevuto diniego dagli Investitori, e hanno sostenuto i costi ammissibili, rispettando i requisiti di ammissibilità generale indicati nell'Avviso. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate on-line tramite la piattaforma GeCoWEB Plus dalle ore 12.00 del 23 gennaio 2024, entro 90 giorni dalla data di emissione del Minibond o di comunicazione del diniego da parte degli Investitori. Le domande sono esaminate in ordine cronologico di presentazione per l'ammissibilità da parte di Lazio Innova. Il Beneficiario deve presentare apposita richiesta di erogazione mediante la piattaforma GeCoWEB Plus entro 30 giorni dalla firma dell'Atto di Impegno.
- Contributo a fondo perduto fino al 50% dei costi ammessi e sostenuti
- Rivolto alle PMI che emettono Minibond nel contesto di Basket Bond Lazio
- Copertura di commissioni arranger, rating di credito e certificazione bilancio
Beni strumentali - Nuova Sabatini
Cos'è La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l'agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l'obiettivo di facilitare l'accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. L'agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini Capitalizzazione") ha l'obiettivo di incentivare i processi di capitalizzazione delle PMI che intendono realizzare un programma di investimento in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. A chi si rivolge Possono beneficiare dell'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto aiuti illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, non si trovano in condizioni di imprese in difficoltà, e abbiano sede legale o una unità locale in Italia. L'agevolazione Beni strumentali ("Nuova Sabatini Capitalizzazione") è rivolta alle PMI costituite in forma di società di capitali, impegnate in un processo di capitalizzazione, senza amministratori o soci condannati per reati specifici. Cosa finanzia I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, nonché a software e tecnologie digitali. Non sono ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati. Gli investimenti devono possedere autonomia funzionale e essere correlati all'attività produttiva svolta dall'impresa. Tutti i settori produttivi sono ammessi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore delle attività finanziarie e assicurative. Le agevolazioni Consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti alle PMI, nonché di un contributo del Ministero rapportato agli interessi sui finanziamenti. L'investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario o leasing. Il finanziamento deve avere durata non superiore a 5 anni e importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro. Il contributo del Ministero è un contributo in conto impianti, calcolato su un tasso d'interesse annuo pari al 2,75% per investimenti ordinari, 3,575% per investimenti 4.0 e green, oppure 5% (micro e piccole imprese) e 3,575% (medie imprese) per la capitalizzazione. A chi si rivolge Micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie, non destinatarie di aiuti illegali non rimborsati, non in difficoltà, con sede legale o unità locale in Italia. Come presentare la domanda Le domande vanno presentate attraverso la piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it per compilare una nuova richiesta di contributo e gestire quelle già presentate. Per maggiori informazioni è disponibile una guida dedicata.
- Finanziamenti da 20.000 a 4 milioni di euro per acquisti di macchinari, attrezzature e tecnologie digitali
- Contributo ministeriale calcolato su interessi al 2,75%-3,575% a seconda del tipo di investimento
- Rivolto a micro, piccole e medie imprese di tutti i settori tranne finanza e assicurazioni
Beni Strumentali - Nuova Sabatini
Cos'è La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l'agevolazione messa a disposizione delle PMI per favorire l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. Dal 1° gennaio 2023 sono aperte le domande per la richiesta di agevolazione sugli investimenti green attraverso la piattaforma https://benistrumentali.dgiai.gov.it A chi si rivolge La misura è rivolta alle piccole e medie imprese (PMI) che intendono effettuare investimenti in beni strumentali in tutti i settori economici (agroalimentare, alberghiero, artigianato, commercio, edilizia, meccanica, moda, turismo, ICT e altri). Cosa prevede La spesa ammessa per singolo progetto varia da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 4.000.000 euro. L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto. La misura è disponibile in tutte le regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria e Veneto. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma dedicata all'indirizzo https://benistrumentali.dgiai.gov.it Per ulteriori informazioni e dettagli sulla procedura, è possibile consultare il sito del Ministero dell'Industria, del Made in Italy e dell'Artigianato. A chi si rivolge PMI di piccole e medie dimensioni operanti in tutti i settori economici (agroalimentare, alberghiero, artigianato, commercio, edilizia, meccanica, moda, tessile, turismo, ICT, chimica, farmaceutica, metallurgia e altri servizi) che intendono effettuare investimenti in beni strumentali nuovi. Come presentare la domanda Le domande di agevolazione devono essere presentate tramite la piattaforma online dedicata disponibile all'indirizzo https://benistrumentali.dgiai.gov.it Sono richiesti documenti relativi all'identificazione dell'impresa, descrizione del progetto di investimento, prospetti economici e documentazione relativa ai beni strumentali da acquisire.
- Contributo a fondo perduto per acquisto di macchinari e attrezzature
- Spesa ammessa da €20.000 a €4.000.000 per progetto
- Disponibile in tutte le regioni italiane
Boost Innovation
Cos'è Il Fondo Boost Innovation coinvolge le corporate italiane nella co-creazione di startup innovative in settori chiave per loro e per il Paese. Inoltre, sostiene la digitalizzazione delle PMI italiane nelle filiere strategiche attraverso il venture building con il coinvolgimento delle aziende capo-filiera. A chi si rivolge Il Fondo si rivolge a corporate italiane interessate a co-investire e co-creare nuove venture, nonché a startup in fase pre-seed/seed che operano in settori strategici. Le startup ricevono supporto nello sviluppo della value proposition, del piano industriale e nella costruzione del team, mentre le corporate beneficiano di un modello strutturato per sviluppare nuovi prodotti e linee di business. Come funziona Il Fondo co-crea con le corporate nuove società o co-investe con loro in startup esistenti, prevalentemente in fase pre-seed/seed. Opera attraverso due modalità: modalità diretta ("Corporate Venture Building diretti") con co-creazione di nuove venture in co-investimento con le corporate, e modalità lookthrough ("Venture Building di Filiera") con creazione di Venture Builder di Filiera in co-investimento con le Aziende capo-filiera e un Venture Builder Partner. Le corporate possono accelerare l'adozione di soluzioni strategiche, accedere a tecnologie emergenti, entrare in contatto con talenti imprenditoriali e startup, e costruire asset industriali e tecnologici in linea con la propria roadmap di innovazione. Settori di investimento Il Fondo investe in settori strategici per il Paese: manifattura avanzata, smart health, mobilità sostenibile, transizione ecologica, infratech e logistics tech. Nell'attività di venture building per il supporto alle filiere, il fondo si focalizza inoltre su settori come quello marittimo, agroalimentare ed energetico. A chi si rivolge Corporate italiane interessate a co-investire e co-creare nuove venture, nonché startup in fase pre-seed/seed che operano in settori strategici per il Paese (manifattura avanzata, smart health, mobilità sostenibile, transizione ecologica, infratech, logistics tech, marittimo, agroalimentare, energetico). Come presentare la domanda Le candidature possono essere presentate tramite la piattaforma di pitch disponibile all'indirizzo pitch.cdpventurecapital.it. Il Fondo valuta le proposte su base continuativa secondo i criteri di investimento definiti.
- 80 milioni di euro di dotazione per co-creazione di startup innovative con corporate italiane
- Focus su settori strategici: manifattura avanzata, smart health, mobilità sostenibile, transizione ecologica
- Supporto prevalentemente in fase pre-seed/seed con sviluppo di value proposition e piano industriale