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Pagina non trovata – LazioEuropa
Cos'è La pagina richiesta non è stata trovata sul sito LazioEuropa. Il contenuto cercato potrebbe essere stato rimosso, spostato o non è mai esistito all'indirizzo indicato. Come funziona Si consiglia di utilizzare i link disponibili nella pagina o la funzione di ricerca del sito per trovare le informazioni desiderate.
- Pagina non trovata: il contenuto richiesto non è disponibile su LazioEuropa.
- Nessuna informazione su bandi, scadenze o finanziamenti presente nella pagina.
- Si consiglia di effettuare una nuova ricerca tramite il sito.
Partenariati europei per la ricerca e l'innovazione
Cos'è I Partenariati Europei per la Ricerca e l'Innovazione (European Partnerships for Research and Innovation) sono istituiti nell'ambito del programma Orizzonte Europa (Horizon Europe) per promuovere la cooperazione tra imprese e istituti di ricerca, con lo scopo di portare sul mercato soluzioni tecnologiche innovative in grado di rispondere a sfide industriali specifiche. Come funziona L'avvio di ogni partnership dipende dal cronoprogramma europeo che definisce l'apertura dei bandi europei (o call europee). La durata di ogni bando europeo dipende dal tipo di procedura di trasmissione delle domande (ad es., fase unica "full proposal" circa 4 mesi, oppure 2 fasi "pre-proposal & full-proposal" circa 10 mesi). I soggetti che intendono aderire ai partenariati devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale, il quale definisce i termini e le modalità di presentazione delle istanze ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali relative al bando europeo stesso. Gli interventi sono selezionati tramite bandi europei nell'ambito del programma quadro Orizzonte Europa, anche nell'ambito di imprese comuni (Joint Undertakings – JU). Il finanziamento pubblico può prevedere la combinazione tra risorse a gestione diretta fornite dalle istituzioni europee e co-finanziamento nazionale mediante aiuti di Stato. Riguarda principalmente la fase di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, facilitando il trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e quello dell'industria. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese e gli organismi di ricerca che hanno presentato la domanda di partecipazione al bando transnazionale congiunto del partenariato europeo oggetto di cofinanziamento e che, a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria, sono stati ammessi al finanziamento europeo. Pertanto, ai fini dell'ammissibilità alle agevolazioni, i progetti di ricerca e sviluppo devono essere stati previamente presentati alla partnership e selezionati nel bando transnazionale congiunto dalla partnership stessa. Come presentare la domanda Ai fini dell'accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani che abbiano presentato proposta progettuale a livello europeo nell'ambito di una call europea oggetto di cofinanziamento, devono presentare, secondo le tempistiche stabilite dall'avviso nazionale, in via esclusivamente telematica tramite posta elettronica certificata la domanda di agevolazione finanziaria unitamente alla documentazione, i cui schemi sono resi disponibili nella pagina dedicata allo specifico partenariato di riferimento. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese e gli organismi di ricerca che hanno presentato la domanda di partecipazione al bando transnazionale congiunto del partenariato europeo oggetto di cofinanziamento e che, a seguito dell'esito positivo dell'istruttoria, sono stati ammessi al finanziamento europeo. Come presentare la domanda I proponenti italiani devono presentare, secondo le tempistiche stabilite dall'avviso nazionale, in via esclusivamente telematica tramite posta elettronica certificata la domanda di agevolazione finanziaria unitamente alla documentazione, i cui schemi sono resi disponibili nella pagina dedicata allo specifico partenariato di riferimento.
- Finanziamento europeo combinato con cofinanziamento nazionale per ricerca industriale e sviluppo sperimentale
- Cooperazione tra imprese e istituti di ricerca per soluzioni tecnologiche innovative
- Bandi europei con procedure variabili da 4 a 10 mesi a seconda della tipologia
Piano Transizione 5.0
Cos'è Il Piano Transizione 5.0 si inserisce nell'ambito della strategia finalizzata a sostenere il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese e mette a disposizione delle stesse, nel biennio 2024-2025, 12,7 miliardi di euro. Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 6,3 miliardi di euro, il piano si pone l'obiettivo di favorire la trasformazione dei processi produttivi delle imprese, rispondendo alle sfide poste dalle transizioni gemelle, digitale ed energetica. A chi si rivolge Il credito d'imposta è destinato alle imprese ubicate nel territorio dello Stato che effettuano nuovi investimenti a decorrere dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2025, nell'ambito di progetti di innovazione che comportano una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3 per cento, o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall'investimento non inferiore al 5 per cento. Come funziona Il credito d'imposta prevede diverse aliquote a seconda dell'importo dell'investimento. La Legge di Bilancio 2025 ha modificato gli scaglioni, unificando le prime due fasce (fino a 2,5 milioni e da 2,5 a 10 milioni di euro) in un unico scaglione che comprende gli investimenti fino a 10 milioni di euro, al quale si applicano le aliquote del 35%, 40% e 45%. Per gli impianti fotovoltaici, sono state introdotte maggiorazioni del 30% per pannelli con moduli di tipo a), e del 40% e 50% per moduli di tipo b) e c). Come presentare la domanda Le comunicazioni devono essere presentate esclusivamente tramite il sistema telematico disponibile nell'apposita sezione "Transizione 5.0" del sito internet del Gestore dei Servizi energetici (GSE), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili. La procedura prevede la presentazione di comunicazioni preventive per la prenotazione del credito d'imposta e successivamente comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione. A chi si rivolge Imprese ubicate nel territorio dello Stato che effettuano nuovi investimenti nel periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2025, in progetti di innovazione comportanti riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva non inferiore al 3% oppure dei processi interessati non inferiore al 5%. Come presentare la domanda La presentazione delle domande avviene esclusivamente tramite la piattaforma telematica "Transizione 5.0" del GSE (Gestore dei Servizi energetici), accessibile tramite SPID. Sono richieste comunicazioni preventive di prenotazione del credito d'imposta e successivamente comunicazioni di completamento dei progetti di innovazione mediante moduli e istruzioni disponibili nel sito del GSE.
- Credito d'imposta fino al 45% per investimenti in transizione digitale ed energetica
- Dotazione finanziaria: 6,3 miliardi di euro nel biennio 2024-2025
- Procedure semplificate per sostituzione macchinari ammortizzati da oltre 24 mesi
PR FESR 21-27 Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese
Cos'è Misura del Programma Regionale FESR 2021-2027 finalizzata a sostenere programmi organici di investimento attuati da PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, per innovare il processo produttivo e renderlo più sostenibile ed efficiente. A chi si rivolge PMI e piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione. L'agevolazione è articolata in due linee: Linea A) Digitalizzazione delle imprese (infrastrutture digitali, cybersecurity, commercio elettronico, processi aziendali in rete); Linea B) Efficientamento produttivo delle imprese (competitività, sostenibilità, innovazione, economia verde e circolare). Come funziona L'agevolazione copre fino al 100% dei costi ammissibili ed è costituita da: finanziamento agevolato (70% a tasso zero da aderoga tramite Finpiemonte, 30% a tasso bancario), e per le sole PMI, un contributo a fondo perduto erogato a fronte della conclusione del progetto e dell'esito positivo dei controlli sulla rendicontazione. Importi minimi: € 50.000 per piccole imprese, € 100.000 per medie imprese, € 250.000 per piccole e medie imprese a media capitalizzazione. Importo massimo: € 3.000.000 per tutte le categorie. Come presentare la domanda Le domande si presentano su piattaforma telematica https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande. Linea A) Digitalizzazione: fino alle ore 12.00 del 31 luglio 2025. Linea B) Efficientamento produttivo: chiusa anticipatamente alle 12.00 del 17 settembre 2024. Allegati obbligatori: preventivi attestati (70% dell'investimento), lettera di delibera bancaria, documentazione di premialità se applicabile, Allegato 7 (Schema relazione tecnico-economica). A chi si rivolge PMI, piccole imprese a media capitalizzazione, e imprese a media capitalizzazione. Investimenti ammissibili per entrambe le linee con importo minimo € 50.000 (piccole imprese), € 100.000 (medie imprese), € 250.000 (imprese a media capitalizzazione), e massimo € 3.000.000. Come presentare la domanda Le domande si presentano su piattaforma telematica https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande. Allegati obbligatori: preventivi attestati il 70% del valore dell'investimento, lettera di delibera bancaria da banca convenzionata con Finpiemonte, copia della delega se firmata da delegato, documentazione di premialità se prevista, Allegato 7 (Schema relazione tecnico-economica). Supporto tecnico disponibile tramite CSI Piemonte (tel. 011.0824407 o Form di contatto).
- Finanziamento fino al 100% dei costi ammissibili (70% a tasso zero + 30% a tasso bancario)
- Contributo a fondo perduto aggiuntivo per le PMI a conclusione progetto
- Importi da € 50.000 a € 3.000.000 a seconda della categoria aziendale
PR FSE PLUS 2021-2027 Interventi di sostegno alla nascita delle startup (2023-2024)
Cos'è La misura prevede interventi di sostegno alla nascita delle startup, volti a valorizzare le competenze formate dagli incubatori certificati, attraverso misure che includono tanto servizi quanto contributi, per concorrere al raggiungimento di un'Europa più innovativa. Particolare attenzione è rivolta alle proposte imprenditoriali riguardanti applicazioni destinate alla tutela della salute umana, alla prevenzione, alla gestione delle emergenze, dei dati e delle informazioni, alla ripresa economica e all'irrobustimento del sistema a seguito di crisi sanitarie, nonché alle proposte che operano in ambito "green". A chi si rivolge Soggetti attuatori: Incubatori certificati previsti dall'"Elenco aggiornato di soggetti specializzati nella realizzazione di Servizi di sostegno alla creazione delle start up innovative sul territorio piemontese", in forma singola o in Associazione temporanea d'Impresa o di scopo (ATI/ATS). Soggetti target (Misure 5, 6, 7): - Ricercatori (dottorandi, assegnisti, ricercatori, docenti, contrattisti, studenti) con significativa attività di ricerca su un tema specifico - Soggetti di età inferiore o uguale a 40 anni con diploma di scuola superiore e curriculum coerente con il progetto (team composto da almeno 2 persone con competenze complementari) - Soggetti di età compresa tra 18 e 65 anni che propongono un progetto innovativo, disoccupati, inattivi o occupati Destinatari finali (Misura 8): Startup innovative nate con il supporto dei servizi forniti dalle Misure 5, 6 e 7, oppure nate con i servizi finanziati con la programmazione FSE 2014-2020. Come funziona La misura si articola in più interventi: - Misura 5: Attività preliminari e di sportello start up - Misura 6: Servizi di assistenza ex ante start up - Misura 7: Consulenza start up – Tutoraggio ed accompagnamento ex ante - Misura 8: Consulenza, tutoraggio ed accompagnamento ex post per startup innovative - Misura 9: Sostegno finanziario a start up (con scadenza sportello alle ore 12.00 del 31 dicembre 2025) Come presentare la domanda Per l'Avviso 2025 (Incubatori certificati): Le domande possono essere presentate dagli Incubatori certificati singolarmente o in ATI/ATS a decorrere dal 16 maggio 2025 ed entro il 29 maggio 2025 alle ore 12.00, previa iscrizione all'Anagrafe regionale e conferimento dei dati del titolare effettivo. La domanda deve essere predisposta utilizzando l'apposito modulo e inviata tramite posta certificata a finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it con firma digitale CAdES del legale rappresentante, allegando la proposta progettuale e, ove ricorra il caso, la documentazione relativa a eventuali raggruppamenti temporanei. Per le Misure 5, 6, 7: Sono previste modalità di presentazione tramite i soggetti attuatori (incubatori certificati) utilizzando i moduli reso disponibili sul sito di Finpiemonte. A chi si rivolge Incubatori certificati iscritti all'Elenco regionale aggiornato di soggetti specializzati nella realizzazione di Servizi di sostegno alla creazione delle startup innovative sul territorio piemontese, in forma singola o in Associazione temporanea d'Impresa o di scopo (ATI/ATS). Per le Misure 5, 6, 7 sono ammessi ricercatori con attività di ricerca significativa, soggetti di età ≤40 anni con diploma di scuola superiore e curriculum coerente con il progetto, e soggetti di età 18-65 anni che propongono progetti innovativi indipendentemente dallo stato occupazionale. Come presentare la domanda Per l'Avviso 2025 gli Incubatori certificati devono presentare domanda tramite posta certificata a finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it con firma digitale CAdES, allegando il modulo di domanda, la proposta progettuale e relativa documentazione associativa se in raggruppamento. Presentazione consentita dal 16 maggio 2025 al 29 maggio 2025 ore 12:00, previa iscrizione all'Anagrafe regionale. Per le Misure 5-8 sono disponibili moduli e tutorial specifici sul sito di Finpiemonte e procedura tramite il portale dei Bandi della Regione Piemonte.
- Supporto completo alla nascita di startup innovative attraverso servizi e contributi
- Focalizzazione su progetti health, emergency management, green economy e ripresa post-crisi
- Sportello aperto fino al 31 dicembre 2025 (rolling fino a esaurimento risorse)
PR FSE PLUS 2021-2027 Misura 9 - Sostegno finanziario a startup
Cos'è La Misura 9 prevede il riconoscimento di una somma forfettaria a copertura delle spese relative alla costituzione e alle prime fasi di attività delle start up innovative. Tale somma potrà essere diversificata in relazione alle caratteristiche dei partecipanti (donne, giovani tra i 18 e i 40 anni, etc). Il valore identificato come somma forfettaria ammonta a €7.000. A chi si rivolge Potranno accedere ai contributi le start up innovative nate con il supporto dei servizi forniti dalle Misure 5, 6 e 7 nell'ambito delle attività finanziate con il PR FSE+ 21-27 (con validazione del business plan/business model conclusa), oppure nate con i servizi finanziati con la programmazione FSE 2014-2020 a decorrere dall'ultimo quadrimestre 2022. Devono essere regolarmente iscritte nella sezione speciale delle start up innovative, con sede legale e almeno un'unità locale operativa nella Regione Piemonte, e evidenziare almeno il 50% di soci persone fisiche. Come presentare la domanda La domanda può essere inoltrata dalle ore 09.00 del 16 settembre 2024 sul sito https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande e fino alla concorrenza delle risorse disponibili, previa iscrizione all'Anagrafe regionale e conferimento dei dati sul titolare effettivo. Il documento contenente il testo della domanda, generato dal sistema informatico a conclusione della compilazione, dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente e dovrà essere caricato telematicamente esclusivamente in formato PDF/p7m. A chi si rivolge Start up innovative regolarmente iscritte nella sezione speciale, con sede legale e almeno un'unità locale operativa nella Regione Piemonte, nate con il supporto dei servizi FSE+ 21-27 o FSE 2014-2020 a decorrere dal 01.09.2022, con almeno il 50% di soci persone fisiche e senza accesso precedente alla Misura 7. Come presentare la domanda La domanda si presenta online sulla piattaforma https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande dalle 09:00 del 16 settembre 2024. Occorre iscrizione all'Anagrafe regionale e conferimento dati titolare effettivo. Il documento generato dal sistema deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante e caricato in formato PDF/p7m.
- Contributo a fondo perduto di €7.000 per startup innovative
- Somma forfettaria diversificata per donne e giovani (18-40 anni)
- Sede legale e operativa richiesta in Regione Piemonte
Rafforzamento delle capacità manageriali delle imprese
Cos'è L'Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio ha approvato un avviso pubblico a valere sul PR FSE+ Lazio per promuovere la crescita regionale attraverso il sostegno alla managerialità. La Regione intende rafforzare la competitività delle imprese sostenendo l'inserimento in azienda di figure professionali qualificate in grado di supportare le aziende in un percorso di crescita. L'intervento segue il Protocollo d'intesa del 19 giugno 2024 sottoscritto con Manageritalia Lazio, Federmanager Roma e Federalberghi Lazio per incentivare la competitività d'impresa e del territorio. A chi si rivolge Beneficiari sono le imprese che operano nel settore dei servizi e dell'industria, con priorità per i servizi di accoglienza/turismo/arredamento/informatica, aventi sede legale e operativa nella Regione Lazio oppure almeno una sede operativa nel territorio regionale. I destinatari sono manager esperti con almeno 5 anni di esperienza in ruoli di quadro, dirigente o manageriali presso organizzazioni private o pubbliche, residenti o domiciliati nel Lazio. Per il voucher assunzioni i manager devono essere disoccupati; per il voucher consulenze devono essere disoccupati o lavoratori autonomi con reddito entro i limiti del regime forfettario. Come funziona L'avviso prevede l'assegnazione di voucher alle imprese articolati in due distinte linee di intervento: A. VOUCHER ASSUNZIONI: per l'assunzione con inquadramento di quadro o dirigente con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno indeterminato o determinato di almeno 12 mesi. Gli importi variano da 20.000 a 30.000 euro a seconda della dimensione dell'impresa, con premialità del 15-20% per manager donne o over 55. Per contratti determinati gli importi sono ridotti del 50%. L'incentivo è condizionato al mantenimento in occupazione nei 12 mesi successivi all'assunzione. B. VOUCHER CONSULENZE: per l'acquisto di consulenze specialistiche manageriali di durata almeno 12 mesi, con almeno 100 giornate di lavoro al costo massimo di 50,00 euro/ora IVA esclusa. Non può essere utilizzato per ex dipendenti dell'azienda in ruoli di quadro o dirigente. Come presentare la domanda Le candidature si presentano a sportello sulla piattaforma SiGeM a partire dalle ore 9:30 del 2 febbraio 2026 e fino alle ore 17:00 del 22 dicembre 2026 (scadenza prorogata con Determinazione n. G06729 del 19 maggio 2026). Le domande sono istruite in ordine cronologico secondo finestre mensili (ogni 30 giorni) fino ad esaurimento delle risorse. Ogni impresa può presentare al massimo 2 domande, una per ogni tipologia di contributo. L'accesso richiede autenticazione SPID; consulta il manuale di accesso disponibile sulla piattaforma. A chi si rivolge Imprese operanti nel settore dei servizi e dell'industria (con priorità per accoglienza/turismo/arredamento/informatica) con sede legale e operativa o almeno una sede operativa nel Lazio, regolarmente iscritte al registro delle imprese CCIAA o albi professionali, in regola con contributi e previdenza (DURC), sicurezza del lavoro e normativa fiscale, in regola con legge 68/99 sul collocamento mirato ai disabili, costituite regolarmente, operative alla data di presentazione, senza revoche di agevolazioni negli ultimi 3 anni, senza condanne penali per reati che impediscono contratti con la PA, senza procedimenti antimafia o sanzioni interdittive, senza licenziamenti individuali/collettivi o procedure di mobilità nei 6 mesi precedenti l'assunzione incentivata. Come presentare la domanda La domanda di contributo si presenta online sulla piattaforma SiGeM (https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/) con autenticazione SPID. Le candidature sono accolte a sportello dalle ore 9:30 del 2 febbraio 2026 alle ore 17:00 del 22 dicembre 2026. Le domande sono istruite in ordine cronologico secondo finestre mensili (ogni 30 giorni) fino ad esaurimento delle risorse. Per assistenza contattare: avvisomanager@regione.lazio.it. Consulta il manuale di accesso SPID e la documentazione di riferimento disponibili sul sito.
- Voucher per assunzioni o consulenze manageriali in servizi e industria (fino a 30.000 € per donne/over 55)
- Modalità a sportello: candidature dal 2 febbraio al 22 dicembre 2026, valutazione in ordine cronologico
- Priorità per accoglienza, turismo, arredamento e informatica; premia donne e manager over 55
Red 2019 - Regione Puglia
Cos'è Red 2019 è un programma della Regione Puglia, gestito attraverso il portale Sistema Puglia, dedicato allo sviluppo e alla promozione del territorio e delle imprese pugliesi. Il programma offre supporto alle imprese e ai soggetti interessati attraverso diverse modalità di accesso e presentazione delle domande. A chi si rivolge Il programma è rivolto a imprese, soggetti pubblici e privati operanti in Puglia, nonché a organizzazioni territoriali e CAF/Patronati che possono accreditarsi come intermediari per la presentazione delle domande. Come funziona Il programma prevede diverse modalità di presentazione: - Presentazione di domande attraverso compilazione telematica sulla piattaforma dedicata - Presentazione di manifestazioni di interesse per progetti specifici - Accreditamento di ambiti territoriali e soggetti intermediari (CAF e Patronati) La piattaforma fornisce supporto tecnico, FAQ e assistenza online per facilitare l'accesso ai servizi e la compilazione delle domande. Come presentare la domanda Le domande possono essere compilate direttamente sulla piattaforma telematica Red attraverso l'area dedicata "Compila la tua domanda". È disponibile la documentazione dell'iter procedurale e esempi di progetti per orientare i candidati. Sono disponibili servizi di supporto tecnico e possibilità di richiedere informazioni attraverso i canali dedicati. A chi si rivolge Il programma è rivolto a imprese, enti pubblici e privati, organizzazioni territoriali operanti in Puglia. Sono previsti anche servizi di accreditamento per CAF, Patronati e ambiti territoriali che intendono operare come soggetti intermediari. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma telematica Red 2019 compilando il modulo online nell'apposita sezione 'Compila la tua domanda'. È disponibile la documentazione dell'iter procedurale sul portale. Per le manifestazioni di interesse, la procedura è analoga con accesso dedicato. Supporto tecnico è disponibile attraverso il portale.
- Programma regionale Puglia per sviluppo e promozione imprese e territorio
- Accesso telematico tramite piattaforma Sistema Puglia
- Supporto tecnico e FAQ disponibili per gli utenti
Smart&Start Italia
Cos'è Smart&Start Italia è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. L'incentivo è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A chi si rivolge Le agevolazioni sono rivolte a startup innovative di piccola dimensione costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese, team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa", e imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano. Agevolazioni L'incentivo prevede un finanziamento a tasso zero dell'80% delle spese ammissibili. La percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se è presente un dottore di ricerca impegnato all'estero. Le startup con sede nel Centro-Sud Italia beneficiano di un contributo a fondo perduto del 30%. Come presentare la domanda La domanda può essere presentata tramite l'area personale, allegando i documenti scaricabili dalla sezione dedicata. L'incentivo è a "sportello", non ci sono graduatorie né scadenze. Le domande sono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione, in base all'ordine di arrivo. A chi si rivolge Startup innovative di piccola dimensione costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese; team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa"; imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano. Come presentare la domanda La domanda può essere presentata tramite l'area personale (https://sportellossi-ssi.npi.invitalia.it/), allegando i documenti scaricabili dalla sezione dedicata. L'incentivo è a sportello senza graduatorie né scadenze. Le domande sono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione, in base all'ordine di arrivo.
- Finanziamento a tasso zero dell'80% delle spese ammissibili, fino al 90% per startup femminili/giovani
- Startup innovative costituite da max 60 mesi, iscritte al registro speciale
- Contributo a fondo perduto del 30% per startup nel Centro-Sud Italia