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4 di 72 opportunità
Staff House – Riqualificazione degli immobili
Cos'è Staff House - Titolo II è l'incentivo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che intendono riqualificare, ammodernare o completare, anche dal punto di vista dell'efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, alloggi da destinare ai propri lavoratori a condizioni agevolate. A chi si rivolge Si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione che, alla data di presentazione della domanda, hanno attivato in ciascuna delle unità oggetto della richiesta di agevolazione almeno uno dei codici ATECO di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 18 settembre 2025. Le agevolazioni Contributi in conto capitale per le spese sostenute dall'impresa per la riqualificazione, l'ammodernamento o il completamento di immobili già esistenti alla data di presentazione della domanda, destinati a ospitare i lavoratori del comparto turistico-ricettivo e negli esercizi di somministrazione. Come presentare la domanda La sezione Anagrafica e deleghe della domanda potrà essere precompilata dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026. La presentazione della domanda sarà possibile dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026. A chi si rivolge Imprese di qualsiasi dimensione del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che hanno attivato almeno uno dei codici ATECO previsti alla data di presentazione della domanda. Come presentare la domanda La sezione Anagrafica e deleghe della domanda potrà essere precompilata dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026. La presentazione della domanda sarà possibile dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026 tramite l'area personale di Invitalia.
- Contributi in conto capitale per riqualificazione di alloggi per lavoratori turistici
- Imprese di qualsiasi dimensione del settore turistico-ricettivo
- Interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale inclusi
IPCEI sulle Infrastrutture di calcolo (IPCEI CIC)
Cos'è L'IPCEI Compute Infrastructure Continuum è un'iniziativa strategica a livello europeo volta a rafforzare la competitività europea nell'economia digitale globale attraverso lo sviluppo di una filiera digitale europea completa, dalla realizzazione di data center alla fornitura di servizi cloud e AI, nonché alla capacità di elaborare e utilizzare i dati in prossimità del loro luogo di generazione. L'IPCEI CIC completa l'impegno italiano ed europeo in ambito digitale affiancandosi alle recenti iniziative sull'intelligenza artificiale (IPCEI AI) e sulle tecnologie avanzate dei semiconduttori (IPCEI AST). IPCEI indica gli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo. Obiettivo IPCEI CIC promuove la creazione di un ecosistema interconnesso su scala europea, basato su infrastrutture interoperabili e accessibili secondo principi aperti e non discriminatori, in grado di operare come un continuum computazionale tra edge e cloud. Tale approccio consente l'elaborazione, l'analisi e la gestione sicura ed efficiente di grandi volumi di dati, supportando applicazioni avanzate e critiche, e favorendo lo sviluppo di servizi innovativi e competitivi a livello transfrontaliero. Come presentare la domanda Il Ministero invita i soggetti interessati a presentare proposte progettuali coerenti con gli obiettivi dell'IPCEI CIC. La documentazione per la presentazione delle candidature, unitamente ai moduli e agli allegati tecnici, è riportata nell'Avviso del 1° aprile 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 maggio 2026. Come presentare la domanda I soggetti interessati devono presentare proposte progettuali mediante la documentazione e i moduli forniti nel relativo Avviso. La scadenza per la presentazione è il 7 maggio 2026.
- Infrastruttura di calcolo europea distribuita, federata e multi-fornitore per indipendenza tecnologica
- Scadenza fissa: 7 maggio 2026 per la presentazione delle domande
- Iniziativa strategica IPCEI a livello europeo per rafforzare competitività digitale
EIT Jumpstarter 2026
Cos'è EIT Jumpstarter è un programma di pre-accelerazione di sette mesi per innovatori nelle fasi iniziali in 22+ paesi. È progettato per trasformare idee in aziende di successo attraverso formazione, mentoring e finanziamenti. Creato dall'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), il programma è alimentato da comunità EIT chiave, tra cui EIT RawMaterials. Se hai un'idea innovativa nel settore delle materie prime, questa è la tua opportunità per realizzarla. A chi si rivolge EIT Jumpstarter è aperto a studenti e ricercatori con idee innovative che affrontano le maggiori sfide nel settore delle materie prime. Si rivolge a idee nelle fasi iniziali che non sono ancora state trasformate in aziende o startup completamente sviluppate. I candidati devono provenire da paesi idonei all'EIT RIS, inclusi Stati membri dell'UE (Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Estonia, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna), regioni ultraperiferiche dell'UE e paesi e territori associati a Horizon Europe (Albania, Armenia, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Ucraina, Turchia). Come funziona Il programma offre coaching individuale, formazione aziendale in persona, mentoring da esperti del settore, connessioni con investitori e partner potenziali, e accesso all'ecosistema di innovazione EIT. I vantaggi competitivi includono finanziamenti fino a €10.000, borse di viaggio, nessuna cessione di quote - mantieni la piena proprietà della tua idea. Il programma si svolge in formato online e in persona in Europa da marzo a maggio 2026. Come presentare la domanda Le candidature sono aperte dal 13 marzo 2026 e la scadenza per candidarsi è l'8 maggio 2026 (23:59 CET). I candidati possono candidarsi attraverso il sito https://eitjumpstarter.eu/programme-details/. Il pool di premi include €10.000 per il 1º posto, €5.000 per il 2º posto e €3.000 per il 3º posto in ogni categoria, oltre a premi speciali per i migliori team da determinati region/settori. A chi si rivolge I candidati devono essere studenti e ricercatori provenienti da paesi idonei all'EIT RIS (Stati membri dell'UE, regioni ultraperiferiche dell'UE, paesi e territori associati a Horizon Europe). Le idee devono essere nelle fasi iniziali e affrontare le sfide nel settore delle materie prime (estrazione mineraria ed esplorazione, flussi secondari industriali, metalli, minerali, sostenibilità). Come presentare la domanda Le candidature devono essere presentate tramite il portale online su https://eitjumpstarter.eu/programme-details/ entro le 23:59 CET dell'8 maggio 2026. Non sono specificate piattaforme PEC o documenti particolari sulla pagina.
- Finanziamenti fino a €10.000 in premi senza cessione di quote
- Programma di 7 mesi con mentorship, formazione e coaching individuale
- Aperto a 22+ paesi tra cui UE, regioni ultraperiferiche e paesi associati
Fondo Nazionale Connettività
Cos'è Il Fondo Nazionale per la Connettività è lo strumento che punta a incentivare gli investimenti privati e a migliorare l'accesso ai finanziamenti nel settore delle infrastrutture per la rete a banda ultralarga in Italia. L'obiettivo è colmare il divario digitale nel Paese, in particolare nelle aree meno servite, e contribuire al completamento del "Piano Italia 1 Giga". Il Fondo è stato istituito con decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 27 novembre 2025, che ha approvato l'ultima revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ed è inserito nell'ambito della Missione 1 (Componente 2, Investimento 7). Cosa finanzia Il Fondo finanzia progetti di investimento per la realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni con capacità Gigabit. Gli interventi dovranno garantire servizi di connettività con velocità attesa, nelle ore di picco del traffico, pari ad almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload. È previsto il collegamento di oltre 402.000 civici obbligatori, articolati in 7 lotti geografici su scala nazionale, nell'ambito di una platea complessiva di circa 1,8 milioni di civici individuati dalle mappature disponibili. Come funziona È prevista l'erogazione di sovvenzioni pubbliche direttamente agli operatori privati per agevolare investimenti che altrimenti sarebbero economicamente difficili da realizzare. Per accedere al Fondo è richiesto almeno il 30% di cofinanziamento privato sul costo complessivo del progetto. Il contributo pubblico può coprire fino al 70% delle spese ammissibili. Le risorse destinate ai contributi ammontano a circa 712,5 milioni di euro. La concessione dei contributi pubblici avviene mediante apposito bando. A chi si rivolge Possono partecipare operatori economici del settore, singolarmente o in forma associata, che presentano un progetto di investimento coerente con i requisiti tecnici ed economico-finanziari previsti dal bando. Come presentare la domanda Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 9 aprile 2026 fino alle ore 15:00 dell'11 maggio 2026 esclusivamente online, tramite la Piattaforma Invitalia Gare Telematiche-InGaTe. A chi si rivolge Possono partecipare operatori economici del settore, singolarmente o in forma associata, che presentano un progetto di investimento coerente con i requisiti tecnici ed economico-finanziari previsti dal bando. Come presentare la domanda Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 9 aprile 2026 fino alle ore 15:00 dell'11 maggio 2026 esclusivamente online, tramite la Piattaforma Invitalia Gare Telematiche-InGaTe.
- Fino al 70% di cofinanziamento pubblico per reti a banda ultralarga (Gigabit)
- Platea di 402.000 civici obbligatori su 7 lotti geografici nazionali
- Richiesto almeno 30% di cofinanziamento privato sul costo totale