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Rafforzamento delle capacità manageriali delle imprese
Cos'è La Regione Lazio promuove la crescita regionale attraverso il sostegno alla managerialità, riconoscendo la forte connessione fra lo sviluppo economico e quello delle risorse umane. L'avviso assegna voucher alle imprese che operano nel settore dei servizi e dell'industria, con priorità per il settore dei servizi all'accoglienza, per acquisire figure manageriali di sostegno con finalità di rafforzamento della leadership, formazione delle figure apicali e direttive, e lancio di nuove modalità organizzative. A chi si rivolge Beneficiari sono le imprese che operano nel settore dei servizi e dell'industria, con priorità per servizi per accoglienza/turismo/arredamento/informatica, aventi sede legale e operativa nel Lazio oppure sede legale fuori dal Lazio ma almeno una sede operativa nel territorio regionale. I manager devono essere esperti con almeno 5 anni di esperienza in ruoli di quadro, dirigente o manageriali, residenti o domiciliati nella Regione Lazio. Come funziona L'intervento si articola in due linee di intervento: A. VOUCHER ASSUNZIONI: per l'assunzione con inquadramento di quadro (A.1) o dirigente (A.2) con contratto a tempo pieno, indeterminato o determinato di almeno 12 mesi. Gli importi massimi variano da 20.000 a 30.000 euro in base alla dimensione dell'impresa e alla condizione di donna o over 55. Per contratti a tempo determinato l'importo è ridotto del 50%. B. VOUCHER CONSULENZE: per l'acquisto di consulenze specialistiche manageriali di almeno 12 mesi, minimo 100 giornate di lavoro. Costo massimo 50,00 euro/h IVA esclusa. Non può riguardare soggetti precedentemente impiegati presso l'azienda in ruoli di quadro o dirigente. Come presentare la domanda Le candidature si presentano esclusivamente tramite procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/ previa registrazione SPID. Le domande vengono istruite in ordine cronologico secondo finestre mensili fino ad esaurimento risorse. Ogni impresa può presentare massimo 2 domande (una per tipologia di intervento). La dotazione finanziaria complessiva è 5.000.000 euro (A.1: 1.500.000, A.2: 2.500.000, B: 1.000.000). A chi si rivolge Imprese regolarmente iscritte al registro delle imprese CCIAA con stato attivo o agli albi professionali competenti; in regola con norme contributive, previdenziali, sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali e normativa fiscale; non destinatarie di revoca agevolazioni nei 3 anni precedenti; non sottoposte a divieti antimafia; non condannate per reati che determinano incapacità a contrattare con PA; non aver effettuato licenziamenti individuali, plurimi o collettivi nei 6 mesi precedenti l'assunzione incentivata. Manager esperti con almeno 5 anni di esperienza in ruoli di quadro/dirigente/manageriali, residenti o domiciliati in Lazio; disoccupati per voucher assunzioni, disoccupati o autonomi con reddito sotto soglia forfettaria per voucher consulenze. Come presentare la domanda Presentazione esclusivamente tramite piattaforma telematica SiGeM (https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione-21-27/) previa registrazione con SPID. Candidature a sportello a partire dalle 9:30 del 2 febbraio 2026 ed entro le 17:00 del 30 giugno 2026. Le domande pervenute verranno istruite in ordine cronologico secondo finestre mensili (ogni 30 giorni) e fino ad esaurimento delle risorse. Assistenza disponibile all'indirizzo avvisomanager@regione.lazio.it fino a due giorni prima della scadenza.
- Voucher fino a 30.000 euro per assunzione quadri/dirigenti (fino a 24.000 per dirigenti con bonus donne/over 55)
- Voucher consulenze per attività manageriali da almeno 12 mesi, costo max 50 euro/ora
- Priorità per servizi accoglienza, turismo, arredamento e informatica nella Regione Lazio
Red 2019 - Regione Puglia
Cos'è Red 2019 è un programma della Regione Puglia, gestito attraverso il portale Sistema Puglia, dedicato allo sviluppo e alla promozione del territorio e delle imprese pugliesi. Il programma offre supporto alle imprese e ai soggetti interessati attraverso diverse modalità di accesso e presentazione delle domande. A chi si rivolge Il programma è rivolto a imprese, soggetti pubblici e privati operanti in Puglia, nonché a organizzazioni territoriali e CAF/Patronati che possono accreditarsi come intermediari per la presentazione delle domande. Come funziona Il programma prevede diverse modalità di presentazione: - Presentazione di domande attraverso compilazione telematica sulla piattaforma dedicata - Presentazione di manifestazioni di interesse per progetti specifici - Accreditamento di ambiti territoriali e soggetti intermediari (CAF e Patronati) La piattaforma fornisce supporto tecnico, FAQ e assistenza online per facilitare l'accesso ai servizi e la compilazione delle domande. Come presentare la domanda Le domande possono essere compilate direttamente sulla piattaforma telematica Red attraverso l'area dedicata "Compila la tua domanda". È disponibile la documentazione dell'iter procedurale e esempi di progetti per orientare i candidati. Sono disponibili servizi di supporto tecnico e possibilità di richiedere informazioni attraverso i canali dedicati. A chi si rivolge Il programma è rivolto a imprese, enti pubblici e privati, organizzazioni territoriali operanti in Puglia. Sono previsti anche servizi di accreditamento per CAF, Patronati e ambiti territoriali che intendono operare come soggetti intermediari. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma telematica Red 2019 compilando il modulo online nell'apposita sezione 'Compila la tua domanda'. È disponibile la documentazione dell'iter procedurale sul portale. Per le manifestazioni di interesse, la procedura è analoga con accesso dedicato. Supporto tecnico è disponibile attraverso il portale.
- Programma regionale Puglia per sviluppo e promozione imprese e territorio
- Accesso telematico tramite piattaforma Sistema Puglia
- Supporto tecnico e FAQ disponibili per gli utenti
Smart&Start Italia
Cos'è Smart&Start Italia è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. L'incentivo è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A chi si rivolge Le agevolazioni sono rivolte a startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi, iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese; team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa"; imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano. Agevolazioni Finanziamento a tasso zero dell'80% delle spese ammissibili. La percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se è presente un dottore di ricerca impegnato all'estero. Le startup con sede nel Centro-Sud Italia beneficiano di un contributo a fondo perduto del 30%. Come presentare la domanda La domanda può essere presentata tramite l'area personale, allegando i documenti scaricabili dalla sezione dedicata. L'incentivo è a "sportello", non ci sono graduatorie né scadenze. Le domande sono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione, in base all'ordine di arrivo. A chi si rivolge Startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi, iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese; team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa"; imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano. Come presentare la domanda La domanda può essere presentata tramite l'area personale (sportellossi-ssi.npi.invitalia.it), allegando i documenti scaricabili dalla sezione dedicata. L'incentivo è a sportello senza graduatorie né scadenze. Le domande sono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione, in base all'ordine di arrivo.
- Finanziamento a tasso zero dell'80% delle spese ammissibili per startup innovative
- Fino al 90% di finanziamento per startup al 100% donne, giovani under 36, o con dottore di ricerca
- Contributo a fondo perduto del 30% per startup con sede nel Centro-Sud Italia
Technology Transfer
Cos'è Il Fondo Technology Transfer valorizza i risultati della ricerca attraverso la creazione di Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico, specializzati in ambiti della ricerca scientifica e tecnologica ad alto potenziale per la competitività e l'innovazione del sistema industriale italiano. L'obiettivo è colmare il divario tra ricerca e mercato, sostenendo progetti ad alto contenuto innovativo e promuovendo ecosistemi integrati con Università, Corporate e Partner imprenditoriali. A chi si rivolge Il Fondo si rivolge principalmente a ricercatori e università per trasformare invenzioni e brevetti in imprese innovative, a startup in fase pre-seed e seed che operano in settori ad alta intensità tecnologica e con potenziale industriale, e a Fondi di Venture Capital specializzati per ampliare l'ecosistema italiano del deep-tech attraverso investimenti indiretti. Come funziona Il Fondo Technology Transfer opera attraverso due principali modalità di investimento: Investimenti Diretti: Il Fondo investe direttamente nella creazione e nello sviluppo di startup deep-tech, anche nella loro fase più iniziale, quando i progetti imprenditoriali sono ancora in laboratorio, attraverso Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico (Poli TT), strutture integrate dedicate alla valorizzazione di invenzioni e proprietà intellettuali generate da enti di ricerca. Investimenti Indiretti: Il Fondo opera anche come Fondo di Fondi (FoF), investendo in veicoli specializzati nel trasferimento tecnologico, gestiti da team e fondi di Venture Capital con competenze verticali negli stessi ambiti scientifici e tecnologici. I Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico attualmente attivi sono: RoboIT (robotica), Tech4Planet (sostenibilità ambientale, energytech, economia circolare, smart mobility), Galaxia (aerospaziale), Extend (biofarmaceutico), e Farming Future (Agrifood Tech). A chi si rivolge Il Fondo si rivolge a ricercatori e università per trasformare invenzioni e brevetti in imprese innovative, a startup in fase pre-seed e seed che operano in settori ad alta intensità tecnologica e con potenziale industriale, e a Fondi di Venture Capital specializzati per ampliare l'ecosistema italiano del deep-tech.
- €380 milioni di dotazione per supportare il trasferimento tecnologico italiano
- Investimenti diretti in startup deep-tech attraverso 5 Poli Nazionali specializzati
- Supporto dalla validazione tecnica fino alla creazione e crescita di nuove imprese
Technology Transfer
Cos'è Il Fondo Technology Transfer valorizza i risultati della ricerca scientifica e tecnologica italiana attraverso la creazione di Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico, specializzati in ambiti della ricerca scientifica e tecnologica ad alto potenziale per la competitività e l'innovazione del sistema industriale italiano. L'obiettivo è colmare il divario tra ricerca e mercato, sostenendo progetti ad alto contenuto innovativo e promuovendo ecosistemi integrati con Università, Corporate e Partner imprenditoriali. A chi si rivolge Il Fondo si rivolge principalmente a ricercatori e università per trasformare invenzioni e brevetti in imprese innovative; startup in fase pre-seed e seed che operano in settori ad alta intensità tecnologica e con potenziale industriale; e Fondi di Venture Capital specializzati per ampliare l'ecosistema italiano del deep-tech attraverso investimenti indiretti. Come funziona Il Fondo Technology Transfer opera attraverso due principali modalità di investimento: 1. Investimenti Diretti: Il Fondo investe direttamente nella creazione e nello sviluppo di startup deep-tech attraverso Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico (Poli TT), strutture integrate dedicate alla valorizzazione di invenzioni e proprietà intellettuali generate da enti di ricerca. 2. Investimenti Indiretti: Il Fondo opera come Fondo di Fondi (FoF), investendo in veicoli specializzati nel trasferimento tecnologico, gestiti da team e fondi di Venture Capital con competenze verticali negli stessi ambiti scientifici e tecnologici. I Poli Nazionali di Trasferimento Tecnologico attualmente attivi sono: RoboIT (robotica), Tech4Planet (sostenibilità ambientale), Galaxia (aerospaziale), Extend (biofarmaceutico), e Farming Future (Agrifood Tech). Questi Poli operano come piattaforme integrate che supportano i ricercatori lungo tutto il percorso dalla validazione tecnica e di business delle tecnologie fino alla creazione e crescita di nuove imprese innovative. A chi si rivolge Il Fondo si rivolge principalmente a ricercatori e università per trasformare invenzioni e brevetti in imprese innovative, startup in fase pre-seed e seed che operano in settori ad alta intensità tecnologica e con potenziale industriale, e Fondi di Venture Capital specializzati nel trasferimento tecnologico e negli ambiti scientifici e tecnologici.
- Dotazione di 380 milioni di euro per il trasferimento tecnologico
- Investimenti diretti in startup deep-tech e indiretti attraverso Fondo di Fondi
- Cinque Poli Nazionali specializzati: robotica, sostenibilità, aerospaziale, biofarmaceutico, agrifood
Terra Next - L'Acceleratore BioEconomy della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital
Cos'è Terra Next è il primo acceleratore dedicato al sostegno delle migliori startup operanti nel settore della Bioeconomy. Parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, supporta le realtà più innovative italiane nel campo della bioeconomia, creando interconnessioni con le eccellenze scientifiche del territorio e con aziende leader di settore. A chi si rivolge Il programma si rivolge a startup innovative della bioeconomia in fase di crescita e internazionalizzazione. Sono benvenute imprese che operano nella trasformazione di scarti e rifiuti in materie prime, nella creazione di nuove catene di valore e processi produttivi più verdi ed economici, e nella protezione della biodiversità e dell'ambiente. Come funziona Terra Next accompagna le startup selezionate nella fase di scale-up attraverso mentorship specialistica, partnership industriali per proof-of-concept, e accesso a investitori e mercati internazionali. L'acceleratore trasforma tecnologie e sottoprodotti in soluzioni commerciali scalabili con impatto positivo sull'ambiente e sulle filiere agroalimentari. Le candidature sono esaminate da un Selection Board che seleziona le startup innovative che parteciperanno allo Scale-Up Program. La visione La Bioeconomia rappresenta un nuovo paradigma di sviluppo in grado di mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ridurre l'uso di combustibili fossili. Il programma promuove una visione dove gli scarti diventano materie prime, i rifiuti diventano risorse, e il fine vita di un prodotto segna un nuovo inizio. Valorizza l'eccellenza del Made in Italy nella bioeconomia, sfruttando la capacità rigenerativa della natura, la ricerca e l'innovazione tecnologica per accelerare la transizione verso modelli di sviluppo sostenibili e resilienti. A chi si rivolge Startup innovative operanti nel settore della Bioeconomy, in particolare quelle impegnate nella gestione di scarti e rifiuti, nella creazione di processi produttivi più verdi, e nel supporto alle filiere agroalimentari. Sono preferibili startup che hanno già raggiunto una fase iniziale di sviluppo e desiderano accelerare la crescita e l'internazionalizzazione. Come presentare la domanda I candidati devono presentare una domanda di partecipazione tramite il form online disponibile sul sito (link: https://www.terranextaccelerator.com/it/custom/callforstartup2024/new/submit per il programma principale e https://civi834ntme.typeform.com/to/yG6GYIOO per lo Scale-Up Program). Le candidature saranno esaminate dal Selection Board che selezionerà le startup innovative da ammettere al programma.
- Primo acceleratore italiano dedicato alle startup della bioeconomia e dell'economia circolare
- Mentorship specialistica, partnership industriali e accesso a investitori internazionali
- Focus su innovazione sostenibile e impatto positivo su ambiente e filiere agroalimentari
TITOLO VI: Fondo Efficientamento Energetico
Cos'è Il Fondo Efficientamento Energetico è un'iniziativa della Regione Puglia, gestita attraverso il portale Sistema Puglia, destinata a supportare le imprese nel miglioramento dell'efficienza energetica. A chi si rivolge Il programma è rivolto alle imprese operanti in Puglia, con particolare riferimento a quelle iscritte nei codici ATECO 2007 ammissibili secondo quanto stabilito dal bando. Sono coinvolti sia operatori privati che istituti bancari e Confidi accreditati come intermediari finanziari. Come funziona Il fondo opera attraverso un sistema di accreditamento di istituti bancari e Confidi, che fungono da soggetti intermediari. Le imprese possono beneficiare di finanziamenti per progetti di efficientamento energetico, presentando la documentazione richiesta attraverso la piattaforma dedicata. Come presentare la domanda Le imprese interessate devono registrarsi e accreditarsi sulla piattaforma Sistema Puglia, compilare il cruscotto impresa e inviare la documentazione richiesta attraverso la sezione 'Invio Documentazione'. È disponibile una modulistica specifica e FAQ per chiarimenti. Istituti bancari e Confidi accreditati forniscono supporto nella presentazione delle domande. A chi si rivolge Imprese operanti in Puglia iscritte nei codici ATECO 2007 ammissibili secondo quanto stabilito dal bando, con accesso mediato da istituti bancari e Confidi accreditati. Come presentare la domanda Le imprese devono registrarsi sul portale Sistema Puglia, completare l'accreditamento, accedere al cruscotto impresa e inviare la documentazione richiesta attraverso la piattaforma. Modulistica e FAQ sono disponibili nella sezione 'L'Avviso'.
- Fondo regionale per efficientamento energetico in Puglia
- Accesso mediato da istituti bancari e Confidi accreditati
- Modalità sportello aperto con valutazione in ordine cronologico
VenturItaly
Cos'è VenturItaly è un Fondo dei Fondi dedicato agli investimenti in fondi di Venture Capital italiani, con una dotazione di 300 milioni di euro. Il fondo investe lungo tutta la filiera, dal Seed al Late stage, con l'obiettivo di generare ritorni per gli investitori e supportare lo sviluppo del mercato del Venture Capital nazionale. A chi si rivolge Il Fondo è rivolto agli investimenti in fondi di Venture Capital italiani. Investe in tre categorie di fondi: first time team/first time fund, in grado di promuovere progetti in un'ottica di lungo periodo; nuovi team all'interno di gestori già attivi sul mercato; nuovi fondi di venture capital di team di investimento con un provato track record. Criteri d'investimento VenturItaly è dedicato agli investimenti in fondi di Venture Capital con una investment strategy focalizzata su aziende high-tech in fase seed, start-up e late stage. Il portafoglio è composto da sei fondi gestiti e ha investito in fondi di venture capital con strategie di investimento trasversali su tutti i settori tecnologici, dal seed al late stage. A chi si rivolge FOF VenturItaly è uno strumento dedicato agli investimenti in fondi di Venture Capital italiani, con focus specifico sull'Italia.
- 300 milioni di euro di dotazione per investimenti in fondi di Venture Capital
- Focalizzato su aziende high-tech in fase seed, start-up e late stage
- Investe in tre categorie: first time fund, nuovi team e gestori consolidati
Voucher Cloud & Cybersecurity
Cos'è Il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell'acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso. I servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull'intero territorio nazionale che dispongono, all'atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Piani di spesa ammissibili Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l'acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud: soluzioni hardware cybersecurity (firewall, NGFW, router/switch, IPS); soluzioni software cybersecurity (antivirus, monitoraggio reti, crittografia dati, SIEM, gestione vulnerabilità); servizi cloud infrastrutturali IaaS e PaaS (virtual machine, storage & backup, network & security, database); servizi Cloud SaaS (contabilità, HRM, ERP, CMS, e-commerce, CRM); servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo (fino al 30% del piano). I piani di spesa devono avere importo minimo di 4 mila euro, durata non superiore a 12 mesi per acquisti diretti, o collegati ad abbonamenti di durata minima 24 mesi (spese ammissibili limitate ai primi 24 mesi). Le agevolazioni Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, con importo massimo di 20 mila euro per beneficiario. La dotazione finanziaria totale è pari a 150 milioni di euro dal Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020. Le agevolazioni sono erogate in non più di due quote: la prima all'avvenuto sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa e la seconda a seguito dell'ultimazione del piano, con possibilità di richiedere un'unica quota a realizzazione completa. Come presentare la domanda Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale. I fornitori interessati a fornire i servizi agevolabili devono iscriversi ad apposito elenco entro le ore 12.00 del 27 maggio 2026, presso la piattaforma di Invitalia, attestando il possesso di specifici requisiti individuati dal decreto direttoriale 21 novembre 2025. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull'intero territorio nazionale che dispongono, all'atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Come presentare la domanda Termini e modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale, in esito alla formazione dell'elenco dei soggetti abilitati. I fornitori devono registrarsi sulla piattaforma di Invitalia entro le ore 12.00 del 27 maggio 2026 per iscriversi all'elenco dei fornitori abilitati.
- Contributo fino al 50% delle spese ammissibili, massimo 20.000 euro per progetto
- Rivolto a PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia con connettività minima 30 Mbps
- Finanzia servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS) e cybersecurity (hardware, software, configurazione)