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Incubatori ed acceleratori certificati – Credito d'imposta

Cos'è L'agevolazione fiscale Credito d'imposta per incubatori ed acceleratori certificati è messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l'obiettivo di incentivare l'accesso al capitale da parte delle start-up innovative e promuoverne lo sviluppo, anche nelle prime fasi di vita dell'impresa. L'agevolazione sostiene gli investimenti degli incubatori ed acceleratori certificati nel capitale di rischio delle start-up innovative, tramite un credito d'imposta pari all'8% dell'investimento agevolabile. L'investimento massimo agevolabile per ciascun incubatore o acceleratore certificato è pari a 500mila euro per periodo d'imposta. L'investimento agevolabile deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in start-up innovative o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative. L'agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento "de minimis" (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). Pertanto, l'importo dell'agevolazione concessa rileva ai fini del calcolo del plafond "de minimis", pari a 300mila euro nell'arco di tre anni per ciascun incubatore o acceleratore certificato richiedente. A chi si rivolge Possono beneficiare dell'agevolazione gli incubatori ed acceleratori certificati, di cui all'art. 25, comma 5 del DL 179/2012, che sono regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro imprese. I richiedenti non devono classificarsi tra le imprese in difficoltà, non devono essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, e non devono rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea. Come presentare la domanda L'istanza di accesso al contributo deve essere presentata via PEC a partire dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026, compilando l'apposito modulo di domanda, che dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'incubatore o acceleratore richiedente. Sarà possibile presentare istanze di accesso fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il modulo di domanda si trova in allegato al Decreto direttoriale 13 marzo 2026. A chi si rivolge Possono beneficiare dell'agevolazione gli incubatori ed acceleratori certificati, di cui all'art. 25, comma 5 del DL 179/2012, che sono regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro imprese, non si classificano tra le imprese in difficoltà, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, e non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea. Come presentare la domanda L'istanza deve essere presentata via PEC a partire dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026, compilando il modulo di domanda firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'incubatore o acceleratore richiedente. Le istanze possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il modulo si trova in allegato al Decreto direttoriale 13 marzo 2026.

  • Credito d'imposta dell'8% dell'investimento agevolabile per incubatori ed acceleratori certificati
  • Investimento massimo di 500mila euro per periodo d'imposta
  • Supporto agli investimenti nel capitale di rischio delle start-up innovative
fino a 500.000 €
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InnoEnergy Startup Program

Cos'è InnoEnergy is a clean tech innovation ecosystem and venture capital investor supporting startups to become commercial successes that drive global impact. The program fast-tracks your startup path to success and industrialisation, providing hands-on support from assessing and finetuning your business plan to connecting you with customers, further developing your technology, and accessing private and public funding. A chi si rivolge The program targets early-stage clean tech startups with complementary, diverse and execution-driven teams, companies in fields related to clean tech, and organizations with at least a proof of concept/prototype. InnoEnergy invests mainly in European companies but also considers opportunities in the USA and Japan. Come funziona InnoEnergy operates as a trusted clean tech innovation ecosystem of 1,400+ partners spanning industry, finance, public policy, and academia. The program provides holistic industrialisation support including access to the right investors, market and technology expertise, customers, supply chain partners, and talent. InnoEnergy focuses on CAPEX-heavy hardware solutions, software, FOAK technologies, and business model innovations that advance the clean energy transition across sectors: energy storage, energy for transport and mobility, decarbonising industry, smart electric grids, renewable energy, energy for circular economy, and energy efficiency. Come presentare la domanda Startups can apply through the InnoEnergy website via the application form at https://innoenergy.com/startups/apply-form/. The application process is available online with access to value-added support and ecosystem partnerships to accelerate time-to-market and de-risk innovation. A chi si rivolge Early-stage clean tech companies with a complementary, diverse and execution-driven team, proof of concept or prototype, operating primarily in Europe, USA or Japan, and developing technologies related to clean energy transition (energy storage, transport, industry decarbonisation, grids, renewables, circular economy, or energy efficiency). Come presentare la domanda Apply online through the InnoEnergy application form at https://innoenergy.com/startups/apply-form/. InnoEnergy's team of experts will work with selected startups hands-on, embedded in the trusted clean tech innovation ecosystem, providing support ranging from business plan refinement to technology development and access to funding.

  • Most active VC investor globally in energy; €35B+ raised by portfolio companies
  • Supports early-stage clean tech startups with proof of concept or prototype
  • Access to 1,400+ ecosystem partners across industry, finance, policy, and academia
cleantechenergy storage
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INVESTIMENTI - LINEA SVILUPPO AZIENDALE

Cos'è La misura, finanziata con fondi europei del PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.3.) di Regione Lombardia, si propone di agevolare l'attivazione di investimenti da parte di PMI e Midcap per favorire il rafforzamento della loro flessibilità produttiva e organizzativa, anche in ottica di crescita dimensionale, e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, con particolare riferimento al ricorso alle nuove tecnologie digitali. La misura si articola in 2 aree di intervento: - Area 1 - Sviluppo aziendale Lombardia: rivolta alle PMI e Midcap con sede operativa in Lombardia - Area 2 - Sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale: rivolta alle PMI e Midcap con sede operativa nelle zone ex art. 107.3.c del TFUE A chi si rivolge L'iniziativa è rivolta a PMI e Midcap che alla data di presentazione della domanda siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio), abbiano sede operativa attiva in Lombardia o costituiscano una sede operativa in Lombardia entro il momento della concessione dell'Agevolazione, e rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring del Fondo Centrale di Garanzia. Come funziona L'intervento finanziario si compone di una Garanzia regionale gratuita su un Finanziamento a medio-lungo termine erogato dai Soggetti finanziatori e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l'investimento, e di un Contributo. Per Area 1, le PMI possono scegliere tra il Regolamento (UE) n. 2831/2023 o l'articolo 17 del Regolamento n. 651/2014; le Midcap devono rispettare il Regolamento (UE) n. 2831/2023. Per Area 2, si applica l'articolo 14 del Regolamento n. 651/2014. L'importo minimo dell'investimento è pari a 100.000 euro; la somma tra Finanziamento assistito da Garanzia e Contributo non deve superare 3.000.000 euro. I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 15 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del provvedimento di concessione. Sono ammissibili spese per: acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi; acquisto di software e licenze d'uso (costi cloud e SaaS per massimo 12 mesi, ammissibili solo in regime de minimis e art. 14 del GBER); acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione; opere murarie, bonifica e impiantistica se direttamente correlate all'installazione dei beni nel limite del 20%. Come presentare la domanda La domanda deve essere presentata esclusivamente sulla piattaforma Bandi e Servizi a partire dalle ore 10:30 del 7 febbraio 2024. Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimane aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria disponibile (140.132.754,44 euro). L'adesione dell'intermediario convenzionato è presupposto per la partecipazione; alla domanda di partecipazione deve essere allegata attestazione dell'avvenuta delibera di finanziamento secondo il format allegato al bando. A chi si rivolge PMI e Midcap già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati (o due dichiarazioni fiscali per chi non è tenuto al deposito del bilancio), con sede operativa attiva in Lombardia o costituita in Lombardia entro la concessione dell'Agevolazione, e classificate da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring del Fondo Centrale di Garanzia. Come presentare la domanda La domanda deve essere presentata esclusivamente sulla piattaforma Bandi e Servizi a partire dalle ore 10:30 del 7 febbraio 2024. Il bando opera a sportello con valutazione continua fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Alla domanda deve essere allegata attestazione dell'intermediario convenzionato dell'avvenuta delibera di finanziamento secondo il format previsto. Per informazioni sulle modalità di presentazione contattare lineasviluppo@finlombarda.it.

  • Garanzia gratuita su finanziamento + contributo a fondo perduto per investimenti in flessibilità e resilienza aziendale
  • PMI e Midcap in Lombardia e aree ex art. 107.3.c del TFUE, con almeno 2 bilanci depositati
  • Investimento minimo 100.000 euro, massimo complessivo 3.000.000 euro per progetto
100.000 € – 3.000.000 €
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Italia Venture II

Cos'è Italia Venture II è un fondo di investimento gestito da CDP Venture Capital che mira a sostenere la competitività e lo sviluppo di startup e PMI innovative nel Mezzogiorno d'Italia. Il fondo investe come socio di minoranza in tutte le fasi del ciclo di vita di un'impresa, preferibilmente in co-investimento con soggetti privati indipendenti. La strategia d'investimento del fondo predilige investimenti nei round A, B e C, con una dotazione totale di 150 milioni di euro. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a startup e PMI innovative con sede legale e operativa in una delle otto regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le imprese devono avere una fase di sviluppo compresa tra il Seed e lo Scale Up, operare preferibilmente in settori ad alto contenuto tecnologico e innovativo (Artificial Intelligence & Cybersecurity, AgrifoodTech, SpaceTech, Healthcare & Lifescience, CleanTech, IndustryTech, InfraTech & Mobility), e presentare co-investitori privati indipendenti nel round di raccolta. Come funziona Il fondo interviene attraverso investimenti diretti, acquisendo minoranze qualificate nelle imprese target in operazioni di Equity e Quasi Equity, oppure tramite investimenti indiretti attraverso la partecipazione in fondi di terzi (OICR) che seguono la medesima politica di investimento. La strategia predilige società che stanno raccogliendo Round A-B con target di raccolta totale compreso tra 2 milioni e 20 milioni di euro, che abbiano validato il loro modello di business sul mercato o siano in una fase avanzata dello sviluppo tecnologico, e che abbiano una maturità tale da permettere un'exit nel medio termine. A chi si rivolge Startup e PMI innovative (ai sensi della direttiva europea n. 2013/34/UE) con sede legale e operativa in una delle otto regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), operanti preferibilmente in settori ad alto contenuto tecnologico e innovativo, in fase di sviluppo compresa tra il Seed e lo Scale Up, con presenza di co-investitori privati indipendenti nel round di raccolta.

  • 150 milioni di euro di dotazione totale per investimenti nel Mezzogiorno
  • Co-investimento in round A, B e C con investor privati indipendenti
  • Target di raccolta tra €2M e €20M per round A-B
2.000.000 € – 20.000.000 €artificial intelligencecybersecurity
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L.R. 34/2008 Supporto finanziario alle imprese per il rilancio e lo sviluppo

Cos'è La Misura intende integrare e rafforzare i progetti di risanamento, ristrutturazione e rilancio di imprese piemontesi sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi. L'agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto destinata alle imprese piemontesi che accedono al Fondo Sviluppo e Rilancio. A chi si rivolge La misura è rivolta a PMI e imprese a media capitalizzazione con almeno una sede operativa interessata dal progetto in Piemonte. Le imprese beneficiarie devono essere sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi, e devono aver avviato un percorso formalizzato di sostegno da parte di fondi di investimento focalizzati su operazioni di turnaround. Come funziona La sovvenzione è di importo variabile e proporzionale rispetto all'importo del finanziamento richiesto del Fondo. Il contributo copre in modo forfettario i costi relativi a due diligence, oneri finanziari vari e riorganizzazione operativa e/o societaria, fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili e comunque non superiore al 10% dell'operazione finanziaria collegata. Per le PMI il contributo massimo totale è €500.000 (nei limiti del 10% dell'operazione finanziaria e del massimale de minimis di €300.000). Per le imprese a media capitalizzazione il contributo massimo totale è €400.000 (con gli stessi limiti). L'agevolazione può essere incrementata in caso di impegno ad aumentare la presenza occupazionale sul territorio piemontese. Le spese ammissibili sono sostenute dopo la presentazione della domanda e fino a 18 mesi dopo la concessione dell'agevolazione. Devono coprire obbligatoriamente spese per l'accesso al Fondo e la predisposizione degli strumenti finanziari di supporto (punto a), e facoltativamente investimenti fissi e servizi straordinari funzionali al rilancio (punto b), fino al 40% delle spese complessive. Come presentare la domanda La procedura si articola in due fasi. FASE 1: A partire dalle ore 10.00 del 1 luglio 2024, i soggetti proponenti possono presentare la domanda tramite procedura informatizzata all'indirizzo https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande. La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante o da soggetto delegato interno all'impresa e caricata con gli allegati obbligatori. Le domande possono essere inviate unicamente se corredate da apposita lettera del Fondo Rilancio e Sviluppo attestante l'avvio dell'analisi. FASE 2: Entro 90 giorni dalla presentazione della domanda di FASE 1, l'impresa presenta il Dossier di candidatura a mezzo PEC all'indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it, redatto secondo il form disponibile e corredato dalla documentazione indicata nel Bando. A chi si rivolge PMI e imprese a media capitalizzazione con almeno una sede operativa interessata dal progetto in Piemonte, sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi, che abbiano avviato un percorso formalizzato di sostegno da parte di fondi di investimento focalizzati su operazioni di turnaround. Come presentare la domanda La procedura si svolge in due fasi. Fase 1: presentare la domanda tramite procedura informatizzata (https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande) a partire dal 1 luglio 2024, ore 10.00, compilando il modulo telematico, firmando digitalmente e caricando gli allegati obbligatori; la domanda deve essere corredata da lettera del Fondo Rilancio e Sviluppo. Fase 2: entro 90 giorni dalla domanda di Fase 1, presentare il Dossier di candidatura via PEC (finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it) firmato digitalmente con documentazione indicata nel Bando.

  • Sovvenzione a fondo perduto fino al 50% dei costi ammissibili, max 10% dell'operazione finanziaria
  • PMI: contributo max €500.000; Imprese media capitalizzazione: max €400.000
  • Rivolto a imprese piemontesi sub-performing in percorso di rilancio supportato da fondi di investimento
fino a 500.000 €turnaround
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Launch Your Health Start-up

Cos'è EIT Health's acceleration programmes for early-stage start-ups give you a chance to explore the market potential of your product or service in the European health sector. With guidance from a Europe-wide network of members and mentors, you'll test and validate your innovation, navigate regulations, and develop a solid business plan so you can go to market. Programmi disponibili Regulatory Pathways Bootcamp: A 10-week blended programme to understand the highly regulated pathway within the European healthcare system. Mentors help you identify potential pathways to reimbursement for your digital health or medical device solution. You will design a go-to-market strategy, get hands-on experience, and meet like-minded entrepreneurs. MedTech Bootcamp: A six-week online programme for teams with a medtech solution, looking for hands-on business training and personalised coaching. Industry experts help you get a valid proof of concept to launch your business into a European market. You will understand your customers and develop market access and reimbursement strategies. Patient Innovation Bootcamp: An eight-week programme for patients and caregivers with a healthcare solution that addresses their needs. With mentoring from across Europe, your bold ideas turn into prototypes and into market-ready innovations. You will validate your product-market fit, develop your business model, and pitch your solution. User Validation Labs: This matchmaking programme helps you find the right partner to co-design and execute a user validation study. With access to patients, clinicians and medical staff in Europe, you'll collect the feedback you need to validate your solution. You will match with a living lab, accelerator, hospital or innovation centre in Europe, get one year of ongoing support, and receive training on user validation topics from top experts. Wild Card: This challenge-based programme provides support to accelerate your early-stage healthcare innovation. This year, it partners with Sant Joan de Deu Hospital and its innovation hub i4KIDS to support the development of children-centric solutions. You will receive training and mentoring from experts, validate your problem-solution and product-market fit, and pitch for a chance to secure investment. Women Entrepreneurship Bootcamp: A five-week programme connecting women-led or co-led start-ups to an unparalleled network of mentors across Europe that will help you frame your ambition to support rapid growth. You will get business and product training, validate your value proposition, leverage the diversity in your team, and network with other entrepreneurs. A chi si rivolge Early-stage start-ups in the health sector across Europe with innovative ideas, products or services. Specific programmes target medtech teams, patients and caregivers with healthcare solutions, women-led or co-led start-ups, and solutions addressing children-centric healthcare needs. Come presentare la domanda Interested candidates can inquire through the programme inquiry form on the EIT Health website by providing their email address, first name, last name, and country. You can receive programme updates, browse the programme brochure, get invited to info sessions, and get in contact with the team. Each specific programme has its own application process detailed on its dedicated page.

  • Six acceleration programmes tailored to different health innovation stages and founders
  • Mentoring from Europe-wide network of business, research, and healthcare experts
  • Support for medtech, digital health, and patient-led healthcare innovations
healthtechmedtech
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Legge 181

Cos'è La legge 181/89 è l'incentivo per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore. Sostiene progetti di ampliamento e riqualificazione industriale con l'obiettivo di creare nuova occupazione. Si rivolge alle imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili. Invitalia valuta i progetti, eroga le agevolazioni e monitora la realizzazione dei programmi di investimento. Cosa finanzia Sono finanziabili programmi di investimento produttivo e di tutela ambientale con un importo minimo di spese ammissibili di 1 milione di euro. Le agevolazioni coprono fino a un massimo del 75% delle spese in forma di: - contributo in conto impianti (fondo perduto) - servizi di consulenza (fondo perduto) - mutuo agevolato Dove si applica La legge 181/89 si applica alle aree di crisi industriale complesse e non complesse, come individuate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A chi si rivolge Imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili, che presentino programmi di investimento produttivo e di tutela ambientale con spese ammissibili minime di 1 milione di euro, localizzate nelle aree di crisi industriale complesse o non complesse. Come presentare la domanda Le domande devono essere presentate attraverso l'area riservata di Invitalia all'indirizzo https://invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it/. Per l'accesso alle agevolazioni e la presentazione delle domande si fa riferimento alla Circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese n. 2006 del 5 settembre 2025.

  • Finanzia fino al 75% delle spese per ampliamento e riqualificazione industriale in aree di crisi
  • Agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto, consulenza e mutuo agevolato
  • Rivolto a società di capitali, cooperative e consortili con investimenti minimi di 1 milione euro
da 1.000.000 €
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Motor Valley Accelerator

Cos'è Motor Valley Accelerator (MVA) è un programma di accelerazione per startup innovative nel settore della mobilità e dell'automotive. Il programma offre un investimento in equity di 400.000€ (sotto forma di convertendo con il 20% in advisory shares, simile a un SAFE) combinato con mentoring intensivo, accesso a una rete globale di esperti e opportunità di partnership con aziende leader del settore. A chi si rivolge Il programma è rivolto a startup costituite in Italia (o che si impegnano a costituirsi in Italia entro tempistiche concordate) con un team motivato e fortemente impegnato nello sviluppo del progetto. Le startup devono possedere tecnologie, prodotti o servizi in grado di rivoluzionare il modo in cui le persone si muovono, con una visione chiara e la capacità di realizzarla. È preferibile un Technology Readiness Level (TRL) minimo di 3-4 per progetti di natura hardware. I progetti devono essere rilevanti per il settore della mobilità e dell'automotive e mirare a grandi mercati globali. Come funziona Il programma occupa complessivamente quattro settimane, distribuite fino all'EXPO Day e concordate con il team per integrarsi negli impegni esistenti. Le attività includono workshop settimanali applicati su sviluppo prodotto, business development e protezione dell'IP, gestiti da leader del settore. I partecipanti ricevono accesso agli office space MVA a Modena (con possibilità di utilizzo di ulteriori uffici a Milano, Torino e nella rete globale Plug and Play), opportunità di incontrare VCs, angel investors e imprenditori di successo, e occasioni dirette di partnership con corporate partner per sviluppare Proof of Concept. La lingua principale del programma è l'inglese. Il team MVA rimane disponibile anche dopo la conclusione del programma per supportare la crescita della startup. Come presentare la domanda Le candidature sono valutate da Plug and Play Italy con focus su mobility (uffici in Silicon Valley, Detroit e Stoccarda), CRIT Research, CDP Venture Capital e un panel di esperti del settore. Le candidature sono analizzate in ordine di arrivo e sottoposte a una due diligence che comprende diverse chiamate di approfondimento e una sessione con le aziende partner. I candidati possono aspettarsi una prima risposta da qualche settimana fino a 1-2 mesi dalla presentazione, a seconda del numero di progetti sotto analisi. Tutte le informazioni confidenziali fornite tramite il form di candidatura sono trattate con pieno rispetto della confidenzialità e condivise solo con i partner coinvolti nel processo di selezione. A chi si rivolge Startup costituite in Italia (o che si impegnano a costituirsi in Italia entro tempistiche concordate con un team motivato con esperienza e background di spessore). Le startup devono possedere tecnologie, prodotti o servizi innovativi nel settore della mobilità e dell'automotive, con una visione chiara, capacità di scalare globalmente e un Technology Readiness Level (TRL) minimo di 3-4 per progetti hardware. Sono aperti a co-investitori e non escludono startup già in conversazione con altri potenziali investitori. Come presentare la domanda Le candidature sono valutate da Plug and Play Italy e suoi uffici internazionali (Silicon Valley, Detroit, Stoccarda), CRIT Research, CDP Venture Capital e un panel di esperti del settore. I candidati presentano una candidatura tramite form online, che viene analizzata in ordine di arrivo e sottoposta a due diligence comprensiva di diverse chiamate di approfondimento e una sessione con le aziende partner. I candidati possono aspettarsi una prima risposta da qualche settimana fino a 1-2 mesi dalla presentazione. È possibile anche inviare candidature spontanee che verranno inserite tra i progetti da analizzare.

  • Investimento equity di 400.000€ sotto forma di convertendo con il 20% in advisory shares
  • 4 settimane di programma con workshop applicati, mentoring e accesso a network globale
  • Accesso a office space a Modena e rete internazionale Plug and Play (Silicon Valley, Detroit, Stoccarda)
400.000 € – 400.000 €mobilityautomotive
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Multicomparto VenturItaly II

Cos'è FoF VenturItaly II Multicomparto è un fondo di fondi dedicato agli investimenti in fondi di Venture Capital con una strategia di investimento focalizzata su aziende ad alto contenuto tecnologico in tutte le fasi di sviluppo, dal seed al late stage. Con l'obiettivo di rendere sempre più solido il Venture Capital italiano, il FoF Multicomparto supporta i migliori gestori consolidati italiani in grado di diventare campioni a livello internazionale e nuovi team con specializzazioni e track record. A chi si rivolge Il fondo è riservato alla sottoscrizione da parte di Investitori Professionali. Comprende due comparti: il Comparto VenturItaly II (per Investitori Professionali generici) e il Comparto Previdentia (riservato a Investitori Professionali che si qualifichino altresì come Enti Previdenziali). Criteri d'investimento FoF VenturItaly II è generalista e coglie le opportunità presenti sul mercato. La strategia dei fondi target potrà essere focalizzata su aziende operanti in settori con contenuti tecnologici, innovativi e di interesse strategico nazionale, ovvero su stadi di sviluppo specifici delle imprese. I 2 Comparti co-investono sistematicamente ed entrambi sono classificati ex. art.8 ai sensi del Regolamento europeo 2019/2088 - Sustainable Finance Disclosure Regulation - e sono pertanto strumenti finanziari che promuovono caratteristiche sociali. A chi si rivolge Il fondo è riservato alla sottoscrizione da parte di Investitori Professionali. Il Comparto Previdentia è riservato a Investitori Professionali che si qualifichino altresì come Enti Previdenziali.

  • Fondo di fondi dedicato al Venture Capital italiano, con dotazione di 475 milioni di euro
  • Investimenti in aziende ad alto contenuto tecnologico da seed al late stage
  • Riservato a Investitori Professionali; supporta gestori consolidati e nuovi team specializzati
deep techinnovation