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Venture CapitalSportello aperto

Evoluzione

Cos'è Fondo di venture capital che investe direttamente nelle migliori startup e PMI innovative guidate da imprenditori talentuosi e ambiziosi. Il Fondo ha una dotazione di 150 milioni di euro e gestisce un portfolio di circa 20 aziende. A chi si rivolge Il Fondo Evoluzione si focalizza su PMI innovative con forte angolo DeepTech. È dedicato all'investimento in realtà domiciliate sul territorio italiano. Alternativamente, vengono considerate anche società domiciliate estere fondate da imprenditori italiani solo laddove abbiano (o decidano di aprire) una succursale italiana e le risorse di CDP siano impiegate sul territorio italiano. Settori target Il Fondo è generalista ma con focus particolare sulle cosiddette DeepTech quali ad esempio AI, Cyber Security, Biotech, MedTech, Nuovi Materiali o Quantum Computing, nonché ambiti di interesse strategico nazionale. Criteri d'investimento Il Fondo investe in Round A-B la cui raccolta target è compresa tra €2 milioni e €20 milioni, con impegno minimo del Fondo per ogni operazione di €1 milione. Il Fondo effettua investimenti diretti su società che abbiano validato il loro modello di business sul mercato o che siano in una fase avanzata dello sviluppo tecnologico. A chi si rivolge PMI innovative con forte componente DeepTech, domiciliate in Italia o estere fondate da imprenditori italiani con succursale italiana. Società che abbiano validato il loro modello di business sul mercato o siano in fase avanzata di sviluppo tecnologico.

  • Fondo da €150 milioni per investimenti in Round A-B (€2-20 milioni target)
  • Impegno minimo di €1 milione per operazione, con focus su Deep Tech
  • Targeting startup e PMI innovative in Italia con modello di business validato
1.000.000 € – 20.000.000 €deep techai
AcceleratoreSportello aperto

FAROS

Cos'è FAROS è il primo acceleratore italiano dedicato a startup in ambito blue economy. Parte della Rete Nazionale Acceleratori promossa da CDP Venture Capital SGR, nasce per promuovere un'economia del mare resiliente, innovativa e sostenibile. A chi si rivolge L'acceleratore si rivolge a startup che operano nell'ambito della blue economy, con focus su innovazione per ottimizzare le attività portuali, navigazione sostenibile, tutela e ripristino degli ecosistemi marini, uso consapevole delle risorse marine, dati oceanici e sistemi energetici marini. Ambiti di innovazione FAROS supporta startup nei seguenti settori: - Ocean Data: sistemi intelligenti e tecnologie innovative per la raccolta, il monitoraggio e la valutazione dati provenienti dal mare e dagli oceani - Ocean Energy Systems: sviluppo di sistemi energetici sostenibili derivanti da fonti rinnovabili, comprese tecnologie onshore e offshore e soluzioni di stoccaggio di energia - Sea Health & Restoration: attività di prevenzione, protezione, ripristino e monitoraggio dell'ambiente e dell'ecosistema marino attraverso l'adozione di soluzioni nature-based - Smart Ports & Green Shipping: processi digitali ed automatizzati per ottimizzare e migliorare la sicurezza delle attività portuali e per ridurre le emissioni di carbonio dei trasporti marittimi - Shipbuilding: processi, tecnologie e prodotti innovativi e sostenibili nella filiera della cantieristica e del settore navale - Coastal Tourism & Cultural Activities: servizi innovativi per lo sviluppo di una filiera del turismo più sostenibile volta alla generazione di impatti sociali e ambientali positivi - Sustainable Aquaculture: pratiche di allevamento e lavorazione sostenibili di prodotti ittici e di origine acquatica, volte a ridurre l'impatto ambientale e a proteggere specie marine - Disruptive Uses of Blue Resources: utilizzo e trasformazione delle risorse marine naturali in applicazioni e processi industriali innovativi e dirompenti Operatività FAROS opera a livello nazionale e internazionale, promuovendo il suo programma di accelerazione attraverso due importanti hub territoriali: Taranto e La Spezia.

  • Primo acceleratore italiano dedicato alla blue economy
  • Otto aree di innovazione: ocean data, energia marina, salute marina, porti intelligenti, cantieristica, turismo costiero, acquacoltura sostenibile
  • Operativo a livello nazionale e internazionale con hub in Taranto e La Spezia
blue economyocean data
AcceleratoreSportello aperto

Financial Support To Startups Open Call 2026

Cos'è EIT Urban Mobility ha progettato questo bando per rafforzare la capacità dell'Europa di innovare e affrontare le sfide urgenti della mobilità urbana. L'iniziativa fornisce supporto finanziario fino a €2,5 milioni per azienda, destinato a startup che sviluppano soluzioni di mobilità rivoluzionarie. Il finanziamento viene erogato attraverso un processo di candidatura aperta con molteplici scadenze nel corso del 2026. A chi si rivolge Il bando è aperto a startup già impegnate in un round di finanziamento attivo (pre-seed/seed o serie A). I richiedenti devono essere persone giuridiche costituite negli Stati membri dell'Unione europea e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe. La startup deve avere fondatori individuali o membri del team esecutivo che collettivamente detengono più del 40% della società prima dell'attuale raccolta fondi, una valutazione pre-money non superiore a €50.000.000, e non deve essere attualmente parte del portafoglio azionario di EIT Urban Mobility. Come funziona Il bando si concentra su cinque settori chiave: logistica urbana, mobilità condivisa e trasporto pubblico, gestione dei dati di mobilità, elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi, e salute e mobilità. Le proposte possono mirare a uno o più di questi settori. Le applicazioni con team diversi e strategie chiare per l'innovazione inclusiva saranno valutate positivamente. Le scadenze multiple sono: 23 febbraio 2026, 18 maggio 2026, 31 agosto 2026, e 16 novembre 2026. Come presentare la domanda Le startup devono soddisfare tutti i criteri obbligatori di idoneità, incluso avere un prototipo, un pilota o un Prodotto Minimo Viable (MVP). Non è possibile candidarsi a tre scadenze consecutive; dopo due candidature consecutive, è necessario saltare almeno la scadenza successiva. EIT Urban Mobility non guiderà il round di finanziamento e non assumerà il ruolo di investitore principale, a meno che non si verifichino circostanze eccezionali. A chi si rivolge Startup già impegnate in un round di finanziamento attivo (pre-seed/seed o serie A), con soluzioni che mirano al mercato della mobilità urbana. Disponibile per entità legali stabilite negli Stati membri dell'UE e/o in paesi terzi associati a Horizon Europe. Pre-money valuation non superiore a €50.000.000, fondatori individuali o team esecutivo con più del 40% della società, dotati di prototipo, pilota o MVP. Non deve essere attualmente nel portafoglio azionario di EIT Urban Mobility. Come presentare la domanda Le applicazioni devono essere presentate attraverso il processo di candidatura aperta con molteplici scadenze. Si rimanda al Call Manual per dettagli specifici sulla procedura di candidatura e sui documenti richiesti. Per casi speciali, consultare il Call Manual.

  • Finanziamento fino a €2,5 milioni per startup in round di finanziamento attivi
  • Co-investimento con venture capital o altri investitori privati
  • Focalizzato su 5 settori della mobilità urbana sostenibile
fino a 2.500.000 €urban logisticsshared mobility
Venture CapitalSportello aperto

FoF Internazionale

Cos'è FoF Internazionale è uno strumento di investimento in fondi di venture capital gestiti da operatori internazionali che si impegnano ad allocare risorse in imprese italiane e ad avere un presidio locale. La strategia di investimento si focalizza su fondi di gestori paneuropei consolidati con una comprovata esperienza nel settore di riferimento. A chi si rivolge Il fondo è dedicato agli investimenti in fondi di gestori internazionali che operino stabilmente in Europa e con un angolo italiano nella strategia di investimento. L'obiettivo è attrarre capitali e competenze internazionali per la crescita delle startup italiane. Copertura settoriale e stadi FoF Internazionale copre tutti i settori dell'innovazione tecnologica, dal digital al life science ed è trasversale in termini di stadio di investimento, dal seed al growth venture capital. Il fondo gestisce 9 fondi con una dotazione totale di 305 milioni di euro. Criteri di investimento Gli investimenti sono destinati a fondi di venture capital gestiti da operatori internazionali che si impegnano ad allocare risorse in imprese italiane e ad avere un presidio locale, con focus su gestori paneuropei consolidati con comprovata esperienza nei settori di riferimento. A chi si rivolge FOF Internazionale è uno strumento dedicato agli investimenti in fondi di gestori internazionali che operino stabilmente in Europa e con un angolo italiano nella strategia di investimento.

  • Fondo di fondi dedicato a gestori di venture capital internazionali con presidio locale italiano
  • Dotazione di 305 milioni di euro gestiti attraverso 9 fondi
  • Copertura trasversale: tutti i settori dell'innovazione tecnologica, dal seed al growth
deep techlife science
BandoSportello aperto

Fondi in gestione ai confidi

Cos'è In attuazione dell'articolo 1, comma 54, della legge 147/2013, il Ministero delle imprese e del made in Italy assegna contributi in gestione ai confidi per la costituzione di fondi rischi, destinati alla concessione di garanzie e finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese e ai professionisti. Le risorse sono state assegnate attraverso diversi decreti: il DM 3 gennaio 2017 (225 milioni di euro), il DM 7 aprile 2021 (risorse residuate), e successive modifiche con il DM 9 dicembre 2022 e il DM 8 agosto 2025. A chi si rivolge Possono richiedere la proroga della gestione i confidi che: (a) hanno ottenuto il contributo DM 3 gennaio 2017; (b) alla scadenza del termine di gestione abbiano conseguito un indicatore pari o superiore a 2 (rapporto tra garanzie concesse e contributo assegnato, con coefficiente moltiplicativo 3 per finanziamenti erogati dal 9 dicembre 2022); (c) risultino iscritti all'albo degli intermediari finanziari di cui all'art. 106 TUB o nell'elenco di cui all'art. 112 TUB; (d) siano nel pieno esercizio dei propri diritti e non in liquidazione o procedure concorsuali. Come funziona I confidi utilizzano le risorse assegnate per costituire o alimentare fondi rischi, da cui erogare garanzie agevolate e finanziamenti diretti secondo i Regolamenti "de minimis" applicabili. Le agevolazioni sotto forma di garanzia sono disciplinate dal DM 7 aprile 2021 e calcolate secondo il "Metodo nazionale di calcolo dell'elemento di aiuto nelle garanzie" (Aiuto di Stato 182/2010). Le agevolazioni sotto forma di credito diretto seguono il DM 9 dicembre 2022 e utilizzano la metodologia della Comunicazione UE sulla revisione dei tassi di riferimento (2008/C 14/02). Ogni aiuto erogato deve essere registrato nei competenti Registri Aiuti di Stato (RNA, SIAN o SIPA) prima di acquisire efficacia. Come presentare la domanda La richiesta di proroga può essere presentata a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro 60 giorni dalla scadenza del termine di gestione del contributo, tramite la piattaforma informatica https://attuazione.dgiai.gov.it/ (sezione "Attuazione Misure"), utilizzando lo schema allegato (Allegato 1) e seguendo le modalità indicate nella guida pubblicata. Il modulo completato con gli allegati richiesti deve essere trasmesso esclusivamente via piattaforma. I confidi che non presentano istanza nei termini o vedono negata la loro richiesta devono restituire il contributo secondo le modalità dell'articolo 6-8 del decreto direttoriale 3458 del 22 dicembre 2025. A chi si rivolge Possono richiedere la proroga i confidi che abbiano ottenuto il contributo DM 3 gennaio 2017, che alla scadenza abbiano conseguito un indicatore pari o superiore a 2 (rapporto tra garanzie concesse e importo del contributo, con coefficiente moltiplicativo 3 per finanziamenti agevolati erogati dal 9 dicembre 2022), che risultino iscritti all'albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB) o nell'elenco di cui all'art. 112 TUB, e che siano nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione, scioglimento o procedure concorsuali. Come presentare la domanda La richiesta di proroga della gestione del contributo DM 3 gennaio 2017 deve essere presentata tramite la piattaforma informatica https://attuazione.dgiai.gov.it/ (sezione "Attuazione Misure"), a partire dal 1° gennaio 2026 e entro 60 giorni dalla scadenza del termine di gestione, utilizzando l'Allegato 1 (schema) e allegando i modelli antimafia richiesti. La guida alla presentazione è disponibile sul sito. Ciascun confidi deve inoltre accreditarsi ai Registri Aiuti (RNA, SIAN, SIPA) inviando specifica richiesta via PEC all'indirizzo info.contributi-frc@pec.mise.gov.it con il numero CAR di riferimento.

  • Programma continuativo di accesso al credito agevolato per PMI e professionisti tramite confidi
  • Garanzie e finanziamenti diretti sotto soglia "de minimis" per ridurre costi di accesso al credito
  • Richiesta di proroga dal 1° gennaio 2026 entro 60 giorni dalla scadenza (termini perentori)
sme financingcredit guarantee
Venture CapitalSportello aperto

Fondo Rilancio

Cos'è Il Fondo Rilancio è stato creato grazie ai fondi stanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (già Ministero dello Sviluppo Economico) con l'obiettivo di supportare il tessuto innovativo italiano durante la fase post pandemica. Nel 2023 il fondo ha modificato la propria mission e ora investe per la crescita delle realtà più promettenti presenti nel suo portafoglio. A chi si rivolge Il fondo supporta lo sviluppo e sostiene progetti di rilancio di attività di startup e PMI innovative italiane, con l'obiettivo di dare un forte impulso all'ecosistema imprenditoriale. Come funziona Inizialmene, il Fondo ha investito solo con i proponenti tramite il meccanismo di "convertendo" previsto dal Decreto-Legge 34/2020. Gli investimenti successivi potranno includere equity e raggiungere ticket fino a 5 milioni di euro, in linea con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 12 giugno 2023. Il fondo è generalista, con particolare interesse per i settori strategici per il Paese. Gli investimenti iniziali hanno generato crescita di fatturato e occupazione, mentre le successive iniziative supportano lo sviluppo delle migliori startup con monitoraggio, supporto continuo e finanziamenti per lo scale-up e l'exit. A chi si rivolge Startup e PMI innovative italiane che operano in settori strategici per il Paese.

  • Dotazione di 200 milioni di euro per supportare startup e PMI innovative italiane
  • Investimenti fino a 5 milioni di euro con possibilità di equity secondo decreto del 12/06/2023
  • 164 società co-create insieme alle corporate nel portafoglio del fondo
fino a 5.000.000 €
AcceleratoreSportello aperto

FuturED

Cos'è FuturED è un programma di innovazione nell'ambito dell'educazione e della tecnologia, promosso da un consorzio di partner di rilievo nazionale e internazionale. Il programma mira a identificare e supportare le soluzioni più innovative nel settore edtech. A chi si rivolge Il programma si rivolge a startup e aziende innovative che operano nel settore della tecnologia educativa, con focus su intelligenza artificiale e machine learning, corporate learning e talent management, metodi di assessment e valutazione, finanza e accesso all'educazione, tutoring e doposcuola, apprendimento esperienziale e adattivo, strumenti di supporto all'apprendimento, empowerment personale e sviluppo di carriera, tecnologie emergenti, giochi e simulazioni. Partner Il programma è sostenuto da partner strategici di primaria importanza: CDP Venture Capital SGR (70% CDP Equity e 30% Invitalia), H-FARM (Venture Builder dal 2005), Università Ca' Foscari Venezia - Dipartimento di Management, Google Cloud, Huware, Mondadori e Cisco. CDP Venture Capital SGR gestisce oltre 1 miliardo di euro di risorse con l'obiettivo di rendere il Venture Capital un asse portante dello sviluppo economico e dell'innovazione del Paese. Come presentare la domanda Per maggiori informazioni contattare gli organizzatori via email; la risposta sarà fornita il prima possibile.

  • Programma di innovazione dedicato al settore edtech e tecnologia educativa
  • Supportato da CDP Venture Capital SGR con oltre 1 miliardo di euro in gestione
  • Partner strategici: H-FARM, Università Ca' Foscari, Google Cloud, Cisco, Mondadori
edtechdeep tech
Venture CapitalSportello aperto

Green Transition Fund – PNRR

Cos'è Il Green Transition Fund – PNRR è uno strumento di venture capital finanziato con risorse PNRR (250 milioni di euro) volto a stimolare la crescita di un ecosistema di innovazione nei settori della transizione verde. Il fondo investe in start-up e PMI ad elevato potenziale di sviluppo attive nella transizione ecologica, attivando capitali privati e competenze nel settore green. A chi si rivolge Il fondo è rivolto a: (1) start-up innovative e PMI con elevato potenziale di sviluppo che realizzano progetti innovativi nelle filiere della transizione ecologica; (2) start-up e PMI costituite tramite scissione societaria o cessione da grande impresa, oppure costituite con investimento di grande impresa in ottica di venture building; (3) imprese holding estere che controllano una delle suddette imprese e sviluppano effettivamente il loro business o hanno programmi di sviluppo in Italia. La proprietà intellettuale sviluppata in Italia deve restare in Italia. Come funziona Le operazioni di investimento sono concentrate su imprese/fondi target ad elevato potenziale di crescita nei settori della transizione ecologica: utilizzo di fonti di energia rinnovabile, economia circolare, mobilità sostenibile, efficienza energetica, gestione dei rifiuti e stoccaggio di energia. Gli investimenti devono essere conformi agli orientamenti tecnici sul Principio DNSH (do not significant harm) e alla normativa ambientale UE e nazionale. Il fondo può effettuare investimenti sia diretti (in start-up e PMI) che indiretti (in fondi venture capital di terzi). La sottoscrizione di convenzioni di finanziamento è prevista entro il 30 giugno 2026. Come presentare la domanda I soggetti interessati devono presentare il progetto e la documentazione a corredo, inclusa la Due Diligence Checklist (Allegato 1), inviando tutto all'indirizzo greentransitionfund@cdpventurecapital.it. Le caratteristiche delle imprese/fondi target, la documentazione richiesta e le modalità di presentazione sono indicate negli "Inviti a presentare opportunità di investimento" (versione aggiornata a gennaio 2025) disponibili nel sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e nel sito di CDP Venture Capital SGR. A chi si rivolge Start-up innovative e PMI con elevato potenziale di sviluppo nelle filiere della transizione ecologica (energie rinnovabili, economia circolare, mobilità sostenibile, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, stoccaggio di energia); start-up e PMI costituite da scissione societaria o cessione da grande impresa; imprese holding estere che controllano una delle suddette imprese e sviluppano il business o hanno programmi di sviluppo in Italia. Progetti devono essere conformi al Principio DNSH e alla normativa ambientale UE e nazionale. Come presentare la domanda I soggetti interessati presentano il progetto e la documentazione, inclusa la Due Diligence Checklist (Allegato 1), inviando tutto all'indirizzo greentransitionfund@cdpventurecapital.it. Le caratteristiche delle imprese/fondi target, la documentazione richiesta e le modalità dettagliate sono disponibili negli "Inviti a presentare opportunità di investimento" pubblicati nel sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di CDP Venture Capital SGR (versione aggiornata a gennaio 2025).

  • 250 milioni di euro di dotazione PNRR per investimenti in transizione verde
  • Finanziamento in venture capital per start-up e PMI con elevato potenziale di crescita
  • Investimenti diretti in imprese e indiretti in fondi venture capital di terzi
cleantechrenewable energy
BandoSportello aperto

Imprenditoria femminile

Cos'è Il programma che punta a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e ad aumentare la loro presenza nel mondo del lavoro e dell'impresa, soprattutto negli ambiti scientifici e tecnologici. È gestito da Invitalia, per conto del MIMIT e del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. Progetti Il Programma Imprenditoria Femminile si declina in diverse iniziative, eventi e opportunità tra cui COD(H)ER, il Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, il percorso di accelerazione per startup innovative femminili LiFE, percorsi di formazione manageriale nelle Università, i premi di laurea per studentesse in Ingegneria Biomedica e il Premio Intellectual Property Award "Imprenditoria femminile". Partner L'iniziativa, al fine di raggiungere in modo più ampio e consistente gli obiettivi prefissati, è attuata con partner istituzionali tra cui Unioncamere, Società italiana di management, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Fondazione Emblema, PNI Cube, Università di Padova e Generation Italy. Comitato Impresa Donna Il Comitato Impresa Donna, istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha un ruolo propositivo sul tema della partecipazione delle donne al mondo del lavoro e delle imprese. A chi si rivolge Il programma si rivolge a donne aspiranti imprenditrici e imprenditrici, con focus particolare su settori scientifici e tecnologici. Come presentare la domanda È possibile partecipare alle diverse iniziative del programma visitando il sito dedicato https://www.imprenditoriafemminile.gov.it/ dove sono illustrate le modalità di adesione ai singoli progetti (COD(H)ER, LiFE, percorsi di formazione, premi di laurea, etc.).

  • Programma nazionale per diffondere la cultura imprenditoriale femminile in Italia
  • Focus su settori scientifici e tecnologici con acceleratori come LiFE per startup innovative
  • Partnership con istituzioni nazionali: Unioncamere, UIBM, università e centri di ricerca
female entrepreneurshipdeep tech